Visualizzazione post con etichetta sferificazione alcolica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sferificazione alcolica. Mostra tutti i post

giovedì 28 marzo 2013

Cocktail time!!!!!



Ok, me l'hanno appena ricordato....io non so scrivere i post!

Sarà la mia fretta di concludere e fare altro, sarà che tutto mi sembra sempre chiaro, sarà che di mestiere faccio la cuoca, ma....cerco sempre di tirare per le corte, cortissime!

Quindi, spesso dimentico l'essenziale e dimentico che si tratti di un blog, dove si parla, si spiega, cento volte si fa finta d'aver inventato come girare la minestrina.....e cavoli, a quanti piace sta faccenda della minestrina:((((

La penso troppo diversamente e questo spazio non ha il senso di un'enciclopedia, nè di una Bibbia e nemmeno di un'agenda per casalinghe/i, ognuno ne faccia, se ha tempo per farlo, l'uso che meglio ritiene.

Per me....è una traccia del mio lavoro, non devo vincere un contest, quindi  se salto il passo passo vale uguale, vero???;)))))

Non so scrivere i post, lo ammetto.

Così per sicurezza la ricetta dei miei cocktail sferificati l'ho impressa sulla foto!!!






Ieri in effetti ho omesso di spiegare che a seconda dell'acidità dell 'ingrediente da solubilizzare la faccenda cambia.
Con ph superiore a 4 siamo già in difficoltà, succo di limone, aceto, ma pure alcolici, hanno bisogno di trattamenti " a parte", qui ci vuole un extra di citras, oppure una tecnica che quelli più bravi di me hanno studiato prima di me e che io ho dovuto solamente applicare ...............chiamami scema!!!
Il sistema è esattamente quello applicato ieri, doppia solubilizzazione, prima alginato in acqua e sciroppo di zucchero, solo dopo, molto dopo, si unisce l'ingrediente alcolico.
Quindi....tenete per buona la ricetta di ieri con la spiegazione di oggi!!!!




Quello che aggiungo è l'esperimento di oggi.
L'idea era di produrre due sfere, dimensioni differenti, una "molecola" ed un "raviolo" che rappresentassero, no dai, che completassero due cocktails.
Quindi appena sferificato, con una siringa ho estratto del liquido( ad esempio la vodka) e contestualmente ho inserito altri 2 ingredienti( ad esempio Martini Bianco e Peach tree).
Prima, in fase di gelificazione avevo già inserito un piccolo extra( in questo caso petali di fiori di pesco).
La molecola è stata nuovamente passata nel bagno calcico per richiuderla, in modo che i liquidi aggiunti non si disperdessero.
Il risultato è ancora più piacevole, l'esplosione in bocca ancora più estrema e complessa.
Pensavo ....perchè non fare una molecola di té alla menta con iniezione di rum,  oppure di té alla fragola con Martini Bianco. oppure cannella e whisky.....facciamo pure arancia e tequila?!!!

Per forza vado di fretta....cavoli, devo sferificare;)))))

mercoledì 27 marzo 2013

Oban, Lagavulin o Talisker????


Problemi di facile soluzione.....una volta ogni tanto!!!!

Perchè mai scegliere se si possono degustare tre succosissime, alcoliche, complesse, strutturatissime  "molecole" di 3 meravigliosi whiskies...e per di più in arrivo a sorpresa, così giusto per viziarvi e vedervi belli positivi, ciucchi no, non ancora, dopo la degustazione potrete ordinare un doppio del vostro preferito...se credete!!!!






Vi spiego come fare, vi serviranno:

250 ml di sciroppo di zucchero
lo stesso peso di acqua naturale
4 g di alginato

Disporre in un contenitore e con l'aiuto della solita pistola ad immersione mixare i 3 ingredienti.
Chiudere, riporre al fresco e lasciare a riposo circa 24 ore, l'aria incamerata si deve totalmente disperdere, non ci devono come sempre essere bolle

preparare il bagno di cloruro di calcio con :

500 ml di acqua naturale
2,5 g di cloruro di calcio

Mescolare e lasciar riposare anche questa preparazione.





Scegliere il distillato, oppure il liquore, io ho scelto 3 whiskies, miscelare il prodotto prescelto in modo da ottenere un preparato 50% alcool e  50% soluzione alginato/zucchero.
Versare in stampi semisferici e riporre in freezer per circa 2 ore, oppure per accorciare i tempi( sensibilmente) servirsi di un cucchiaino dosatore( semisferico) e depositarlo nella soluzione calcica inclinandolo in modo da facilitarne il distacco.
Lasciare  a bagno un minuto, scolare, come sempre passare in bagno d'acqua naturale fredda per eliminare il calcio dalla superficie.
Qualora si fosse scelta l'opzione freezer procedere nella stessa identica maniera.
Scolare bene dal bagno di risciacquo e depositare le molecole di wisky su di un piattino.
Volendo servire con chicchi di caffè oppure con con granita al cioccolato.
Fuori la consistenza sarà quella di una gelatina leggermente dolce, il cuore sarà liquido ed intensissimo, come sempre.....servire subito.