venerdì 27 febbraio 2015

Arancionissimo!!!

Total orange per il piattino che oggi ha aperto e colorato la tavola di amici con il sorriso!!

Ve lo lascio, con l'augurio che colori anche la vostra giornata perchè il buoumore nasce anche a tavola e pare sia pure diabolicamente contagioso!!!

RAVIOLI ARAGOSTA E VANIGLIA, CREMA DI CAROTE E ARANCIA








Siate felici.....si digerisce tutto meglio:)))))

martedì 24 febbraio 2015

Il frutto proibito e lo spaghetto di maiale

Mangiai il mio primo kumquat a sette anni.
Ero in seconda elementare e passando davanti ad un negozio di fiori vidi esposto, direttamente sulla via, un alberello con questi piccoli, curiosi frutti arancioni.
Troppo piccoli per essere mandarini, mandaranci, aranci, dei quali peraltro i viali di Nervi erano strapieni e che quindi ben sapevo riconoscere.
Andai avanti ed indietro, molte, moltissime volte, con l'obiettivo di sfruttare un attimo di disattenzione dei proprietari e cogliere il "proibito" frutto, lasciandolo cadere nelle tasche del grembiule.
Lo feci e.....non me ne sono pentita mai, neanche per un attimo.

Da quel momento non ho più smesso.
Non di fregare frutta dagli altrui alberi, ma di mangiare kumquat.
Adesso li ho nel mio giardino e li regalo pure, con abbondanza.

SPAGHETTO DI MAIALE, CREMA DI PEPERONE, KUMQUAT



Adoro il sapore frizzante ed asprigno di questo frutto, appena lo addenti ti fa fare una piccola smorfia....nel mio caso è di piacere, totale.
Sta benissimo con la carne di maiale ed è perfetta con la crema di peperone, profumata e dolciastra.
Realizzare questo piatto è quanto mai semplice, non serve la bilancia.
E' sufficiente preparare un soffritto molto generoso con cipolla, carota, sedano, chiodo di garofano che aumenta la carnosità del sapore ed un fondino di prosciutto ridotto alle stesse dimensioni.
Si aggiunge un bel peperone rosso ed uno giallo, entrambi cubettati.
Si porta a cottura mescolando molto spesso, senza aggiungere neanche una goccia d'acqua, correggendo la sapidità ed unendo un soffio di pepe.
Si spegne, si frulla, si passa al cinese, si mette in sac à poche e si conserva in bagno maria caldo.
Si deve ottenere una crema ben rifinita, soffice, corposa.



Nello stesso tegame, in un fondo d'olio, si cuoce un filetto di maiale di circa 700,00 grammi, prima leggermente infarinato.
Si rosola per bene da tutte le parti, si spegne con 50 ml di Grand Marnier, si alza la fiamma, si unisce il succo filtrato di un pompelmo rosa, si abbassa la fiamma e si cuoce, bene.
Dieci minuti prima del termine si unisce al fondo di cottura una manciata di kumquat bio lavati, tagliati a metà e privati del seme interno.
Una volta spento si lascia rilassare la carne e si attende che si intiepidisca dopodichè pazientemente la si sfila tutta, per il lungo, ottenendo dei sottili "spaghetti" di carne.

L'impiatto è elementare; base di crema calda, nuvola di fili di maiale, salsa al kumquat a condire il tutto, io anche i petali del primo bocciolo di rosa.



Se cercate altre idee con il kumquat vi suggerisco un riso oppure un'insalata con mirtilli, spadone e semi.

domenica 22 febbraio 2015

Meno panini.........più zuppa light!!!!!!

E' vero che ognuno ha i turisti che si merita, ma questo.....................chi se lo merita?!!!!???

Non credevo ai miei occhi.
Stavo seduta su di una panchina in attesa del mio vaporetto quando a pochi metri da me si piazza questo signore.
Aveva evidentemente fame, in realtà l'avevo anch'io.
Tira fuori una rivista ed un panino, in pochi secondi sparisce.
Ne tira fuori un altro......scomparso pure quello.
Non ha finito, ne ha un terzo.
Prende fiato e beve una coca. Velocissimamente.
Si toglie gli occhiali e si asciuga la fronte.
E' tutto rosso.
Io ho paura che si senta male, non respira praticamente mai.
Tira fuori la camicia dai pantaloni, slaccia la cintura.
Si toglie le scarpe, direttamente con i piedi perchè non riesce a piegarsi.
Mangia un altro panino. Non capisco dove lo tenesse nascosto.
Dopo non saprei, fortunatamente è arrivato il mio vaporetto, ma la curiosità mi resta, che avrà mangiato dopo il quarto panino in meno di dieci minuti???
Come si sarà rimesso le scarpe??





Io sono golosissima, ma vi assicuro che dopo la divina visione  ho sentito l'esigenza di una zuppa, light, ma ricchissima di sapori  e di colori.
Credo avrebbe fatto bene anche a Mr. Calzetto non fosse altro per "lavare" giù tutto, in attesa di un secondo round:(((((

Questa zuppa nasce da un brodo vegetale, cipolla, carota, sedano, porro,finocchio, funghi champignons, un pezzetto di lemongrass schiacciato. Tutto affettato finemente e nelle stesse dimensioni in modo da coprire uniformemente  l'intera superficie.
Quindici, venti minuti di cottura, non occorre stressare il brodo.
Il tutto trova profondità con una spruzzata generosa di salsa di pesce, cocco fresco, peperoncino verde decisamente piccante, lime strizzato a dare acidità, che ci vuole, assolutamente!
Le uova stracciate direttamente nel brodo, un soffio di pepe, qualche punto di nam prik ta daeng, che è una fra le cose più piccanti che si possano immaginare, chiudono il piatto e..... per oggi tanto mi basta, non so perchè, ma mi sento sazia!!!;))




mercoledì 18 febbraio 2015

Molto crudo..........praticamente vivo!!!

Astenersi vegetariani, spiriti delicati oppure carnivori impenitenti.
Perchè oggi tocca al pesce.
Crudo....che più crudo non si può.

Quando si parla di mare vige una sola regola: semplicità....ed ovviamente freschezza assoluta.

Rispetto, meglio togliere che aggiungere, scoprire i sapori, non mascherarli........tanto carnevale è finito:))

Nasce  il nostro TAPPETO DI GAMBERI ROSSI , PALAMITA, GAMBERI ROSA, ARANCIA, BOTTARGA DI MUGGINE, POMODORO CANDITO ED ALFA ALFA.

 Quante parole per un ciuffo di insalata di mare:))))))))))))))))




E' chiaro che quando si sceglie di mangiare del pesce crudo, di qualsiasi tipologia ed in qualsiasi modalità lo si prepari è necessario, non consigliabile, ma necessario, rivolgersi ad un prodotto che sia stato preventivamente abbattuto oppure calcolare i tempi necessari per farlo noi.
Non farlo è un rischio inutile, nel caso di un ristoratore è un atteggiamento incosciente e criminale!!!

Usiamo i nostri gamberi, i rossi di Sanremo ed i rosa sempre del nostro mare.
Priviamo di testa, coda  e carapace i gamberi rossi, incidiamo per liberare dal budellino, apriamo a libro ed appiattiamo stendendo tra due fogli di pellicola. Ovviamente con delicatezza.
Deponiamo individualmente nei piatti aiutandoci con la pellicola stessa, liberiamo e conserviamo in frigo.
Nel mentre prepariamo il condimento con olio evo, succo di arancia, salsa di soia, miele, sale, pepe, un paio di gocce di  tabasco.
Emulsioniamo, pennelliamo i gamberi.
Preparare rapidamente una tartare con la palamita, indicativamente 40 g a porzione, senza toccarla più del necessario per non comprometterne la consistenza.
Pulire anche gli squisiti gamberi rosa.



Tagliare a lamelle un piccolo pezzetto di bottarga di muggine.
Pelare al vivo un'arancia, liberare ogni singolo spicchio.
Preparare anticipatamente, ad esempio la sera prima, dei pomodori confit asciugandoli dolcissimamente in forno dopo averli cosparsi con sale alle alghe, zucchero, zeste di limone ed arancia.


Riunire tutti gli ingredienti in una ciotola e condire con l'emulsione con la quale si sono pennellati i gamberi.
Distribuire armoniosamente sopra il carpaccio di gamberi avendo cura di non schiacciare, sormontare con un ciuffo di germogli di alfa alfa(oppure finocchio, o crescione) che aggiungeranno una nota pungente a completamento della dolcezza del pesce e della sapidità intensa e fenomenale della bottarga.

Un soffio di pepe chiude il piatto ed apre lo stomaco!:))



martedì 17 febbraio 2015

NOTE D'AMOR - SAINT VALENTINE'S GRAND MASQUERADE BALL

Non si può dire che lavorare ininterrottamente fino alle 5,00 del mattino sia proprio una passeggiata di salute.
La schiena fa inesorabilmente male.
I piedi strillano di dolore.
Si suda ferocemente.
Si ghiaccia perchè si passa da ambianti surriscaldati a percorsi esterni a pochi gradi sopra lo 0.....talvolta pure sotto.
Però..........vogliamo dire che spettacolo incredibile godere delle luci più estreme e segrete di Venezia?!!!
Se poi queste luci colorano uno dei più bei palazzi veneziani e le maschere più raffinate ed autentiche l'emozione sale, l'entusiasmo diventa febbrile e la curiosità irrefrenabile.

Vi regalo l'atmosfera e le luci di
PALAZZO PISANI - NOTE D'AMOR  
SAINT VALENTINE'S GRAND MASQUERADE BALL

LA DIVINA MARCHESA INCONTRA CASANOVA























Come sempre l'eleganza dell'evento porta la firma  prestigiosa del PRINCIPE MAURICE e la squisitezza della cena di gala quella di PERLA RASCHINI

giovedì 29 gennaio 2015

Niente di più serio dell'aperitivo!!!!

Si fa presto a dire aperitivo.....due noccioline, patatine, salatini industriali, olive in busta, se siete fortunati qualche triangolo di tramezzino, o toast, o focaccia avanzati dal pranzo, per non parlare delle ciotoline di pasta molle e stracotta o di quegli spiedini di ciliegine di mozzarella e pomodorini di plastica insapore, il tutto accompagnato da uno  scontrino più salato dei salatini, in pratica............una tristezza:((((((((((((((
Dai, alzi la mano chi non si è imbattuto almeno qualche volta in questa tipologia di aperitivi, assolutamente dozzinali, senza personalità, senza qualità, prevedibili, ma con un conto finale che ti fa girare ferocemente le palle!!!!!!!!!!!!!!!!




Oggi piove, avevamo tempo per preparare un ape confortevole.....e ricco, di sfumature, di sapori.
Il tutto, ovviamente para compartir, perchè il momento è migliore se si gusta in compagnia, possibilmente allegra. Ce n'è bisogno!

Proponiamo dei frittini, mica di pesce, 3 assaggi che fanno in poche mosse il giro del mondo, dalle nostre "fette"( cioè panizza), alle samosas, ai tostones.




I tostones sono uno sfizio tipicamente cubano di pochissima spesa e di grande resa.
Serve semplicemente del platano, va sbucciato e ridotto a tocchetti( non fettine).
Si porta l' olio a 170° e si frigge.
Una volta ben colorito si scola, si asciuga rapidamente e si schiaccia( metodo antico e pratico) fra due pezzi di cartone.
Il tocchetto di platano "si apre" assumendo la forma di un piccolo sole.
A questo punto si rifrigge rapidamente, si sala e si sgranocchia subito.
Nelle nostre serate cubane tonnellate di tostones hanno tenuto compagnia a scatenatissimi salseri di ogni età.




Dopo l'India e Cuba ci siamo goduti anche i sapori del sud est asiatico e tanti piccoli, piccolissimi satay di pollo, con crema di arachidi, lime e cocco..........una pioggia di nastri di cocco fresco!
Niente di più interessante che l'equilibrio fra acidità e dolcezza, per non parlare delle note tostate e pastose o della piccantezza, che è necessaria e va ben calcolata.
Questi spopolano, sempre:)))





Ed ora siamo pronti a portare i wok alle fiamme, perchè un piatto caldo ci sta tutto. Oggi tocca al pad thai, ma quello autentico!!!
Mentre si grattugia lo zucchero di palma e si reidrata il tamarindo avanti con le frivolezze salate di Chiara.



crema di fagioli al curry con gelatina di agrumi



un pane farcito, ricchissimo e goloso, la pastiera......ma salata, i mini crosissant con gli erborinati, il lonzino marinato a secco che verrà servito con mostarda di pere senapata.
Quando si scatena quella donna è un drago!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!







La torta....ehm, no, quella è nostra perchè dopo aver cucinato, oggi qui è festa!!!!!!!!




Ancora sicuri di voler due patatine?!!!!;))))))))))))))))))

martedì 27 gennaio 2015

Happy birthday Alessandra!!!!!


Belin che valangata di auguri ti stanno piovendo addosso Ale!!!!!!!!




Mi sarebbe piaciuto un sacco regalarti virtualmente la tua splendida lemon meringue pie e soprattutto regalarla a me stessa addentandola( molto elegantemente, sia chiaro) pensandoti e dedicandola tutta a te.

Purtroppo non mi è possibile, periodo tostissimo, tutto negativo.

In fondo poi non è che con il clima equatoriale che ti sei scelta si combini particolarmente bene, meglio un hainanese chicken rice, meglio ancora mimetizzarsi subito con gli indigeni e passare allo street food "estremo" ed autentico....magari con un bel piatto di laksa, purchè sorbito così....




Che ne dici di "sgranocchiarti" un paio di salsiccette mentre vai a caccia di mobili??




oppure un satay...... suvvia, mica potrà essere così pericoloso?!!!;))




ma se ti senti green hai solo l'imbarazzo della scelta....





....in ultimo ecco una coccola dedicata a Sir Winston




Questo è quello che farei io, ora racconta......che hai fatto tu???


Mille baci Ale, non è detto che non ci si veda, Giadina parte ora per 3 mesi nel sud est asiatico, sola, con uno zainetto così piccino che non ci entrerebbe neanche una teglia delle tue!!!!!!!!!!!!!!!!