giovedì 4 dicembre 2008




7 commenti:

AranciOnissimA ha detto...

wow ma sei bravissima!
complimenti! ma lo fai anche di mestiere?

cassandrina ha detto...

Ciao AranciOnissimA,
grazie molte per i tuoi complimenti, sentirsi apprezzati da sempre una bella sferzata di energia e di fiducia in più.
In effetti io lavoro come free lance per chiunque abbia necessità di un " fruit carver" che si occupi degli allestimenti per cene, buffet o quant'altro.
Buona giornata e buon lavoro.

Grissino ha detto...

Non riesco a immaginarmi la cucitura degli aghi di pino. Incredibile!

cassandrina ha detto...

Intrecciare aghi di pino era il passatempo riservato alle inaspettate giornate di pioggia estive.
Di tanto in tanto mia madre ci portava in pineta e lì raccoglievamo pinoli, pigne, sassi e naturalmente aghi di pino. Una volta a casa li mettevamo a mollo e al primo temporale...zac!..l'occupazione era bell'e che trovata. Con lo stesso criterio ho intrecciato negli anni un po' di tutto, sottopiatti, cestini,tovagliette e chissà cos'altro intreccerò in futuro!

germana ha detto...

Ma che bello, io da bambina facevo le borsette intrecciando le brattee delle pannocchie, chissà se le saprò fare ancora?
Bravissima
un bacio

Grissino ha detto...

Cavolo, ma ci vuole pazienza!! Gli aghi son piccoli.

cassandrina ha detto...

E pensa che se li torci troppo si spezzano pure e pungono anche.
Però sono versatili e non costano niente...non male eh?!