venerdì 16 aprile 2010

Cena gemella, anzi gemellata con l'Umbria










Sono di ritorno da Assisi, stanca eppur rigenerata dal verde infinito di quei luoghi, dalla calma, la serenità e la straordinaria accoglienza che ho ricevuto.

E' stato un breve viaggio, piacevole pur non essendo di piacere, la FNPC, vale a dire la Federazione Nazionale Personal Chef ha invitato i propri iscritti ad un incontro per illustrare una nuova possibile( ed interessante!!) proposta di lavoro.

Di questa vi parlerò in tempi successivi, quando il progetto sarà già stato avviato e potrò fornire delle coordinate per usufruirne, al momento vi dico che siamo stati ospiti in un contesto meraviglioso e che vi consiglio per una pausa totale dallo stress e dal caos...guardate qui www.assisiresort.com....una vera oasi di serenità e di bellezza allo stato puro, senza dimenticare storia e cultura!!

E' una terra veramente ricca e attenta alla qualità del prodotto finale quindi costantemente all' "inseguimento" dell'eccellenza....in ogni ambito.

Alcuni di questi unici prodotti ci sono stati omaggiati direttamente dai produttori, in modo da testarne personalmente la qualità e inserirli nei nostri menu, che sempre, curano più di tutto il resto la scelta di materie prime d'alto livello.

Tornata a casa mi sono messa subito all'opera, pochi prodotti, in parte umbri in parte no....così è nata la cena gemella, semplice e per palati attenti.

Partendo dall'alto potete assaggiare un generoso piatto di tagliata di manzo con carciofi, i nostri carciofi liguri, piccoli e spinosi, liquirizia e un meraviglioso olio umbro, prodotto dall' Azienda Agraria Viola di S. Eraclio di Foligno.
Un extravergine fruttato presente in quattro differenti varianti, più o meno intense da abbinare alle differenti tipologie di piatto.

Con questo piatto e anche con il seguente vi offro volentieri un bicchiere di Sagrantino di Montefalco,una DOCG, annata 2005, prodotto da Antonelli San Marco.
Si tratta di un rosso sicuramente consistente,ricco, speziato e caratterizzato dalle note di frutti rossi( io ci sento soprattutto la mora),adatto a piatti di carne e selvaggina.

Continua la nostra, anzi vostra cena con una selezione di lenticchie da agricoltura biologica, sempre di Viola.
Ve le propongo in due modi differenti, cotte in tegame senza, ho detto senza ammollo, con un battuto li lardo e odore di rosmarino....ricordi che emergono anche nel piatto finito .
Seconda possibilità sono le croccantissime frittelline nate dalle stesse lenticchie e poca farina, credetemi, sono super!!

Seguono le castagne, di nuovo nostre, sono castagne essicate nei tecci di Murialdo, un presidio Slow Food.
Le ho reidratate nella panna fresca, cotte nel latte e passate in padella con poco burro, sopra un velo di miele di rosmarino e pepe.

In ultimo il dolce, letteralmente un mucchietto di tegole di crumble, ottenuto con zucchero muscovado, farina di castagne e burro, servito con crema dello stesso frutto.


Se vi fa piacere...ed io ve lo suggerisco di cuore date un'occhiata ai siti dei vari produttori e prima di tutto a quello della nostra federazione

www.federpersonalchef.it
www.viola.it
www.antonellisanmarco.it

5 commenti:

germana ha detto...

Caspita che cena e che posti cara Fabiana, complimenti.
Un abbraccio e buon we

silvanausa ha detto...

che buona questa cena certo con un bel bicchiero di vino perfetta che fame

Grissino ha detto...

Suggerimento tecnico per far rendere al meglio le tue fatiche in cucina: quando fotografi mooolto da vicino, usa la funzione macro (simbolo: un fiore, controlla i tasti della macchina fotografica) e poi scatta piú foto casomai avessi messo male a fuoco in una. Se possibile evita assolutamente il flash che cambia tutti i colori. Fotografare il cibo non é facile quindi, ripeto il consiglio, visto che hai la digitale e non costa nulla, fai almeno 3-4 foto per ogni piatto, magari da differenti angolazioni e poi quando le scarichi cancelli quelle che non ti piacciono.

P.S.: io non son mai soddisfatto delle mie foto alimentari, salvo pochissimi casi ma effettivamente necessitano tanto tempo per essere affinate e venire bene.

Mestolo e Paiolo ha detto...

Adoro Assisi l'Umbria in generale, che visito con piacere molto spesso.
Il valore aggiunto di questa cena è caratterizzata dall'apparente semplicità di ingredienti genuini e di prima qualità.
Buona domenica

luna ha detto...

wow tutto troppo buono! Quando mi inviti? (^_^)
Baci