venerdì 16 novembre 2012

La pasta in abito da sera

Una preparazione che con pochissima spesa potrà farvi fare ottima figura in previsione delle quasi imminenti cene e pranzi natalizi......e se pensate sia troppo presto potete comunque fare qualche prova in anticipo per andare a colpo sicuro e divertirvi in cucina!

Per voi oggi propongo LA PASTA IN ABITO DA SERA ...ovviamente un abito prezioso, di pizzo....e pure pizzo antico!

Grazie nonna del tuo lavoro e della tua preziosa eredità, io proprio non avrei saputo da che parte cominciare




In buona sostanza si tratta di realizzare una bella sfoglia sottile utilizzando 1 uovo per ogni 100 g di farina "00", sale, acqua tiepida con 1 punta di zafferano disciolta, impastare, coprire e lasciar mezz'ora in frigo.
Insomma si deve preparare la solita pasta.......che fra poco non sarà più così solita, ve lo assicuro!



Si va di mattarello e si stende la sfoglia bella sottile, ma non sottilissima, perchè a breve dovremo stenderla ancora un po'.


Mano ai "gioielli di casa" oppure tutti a caccia nel baule della nonna, vi serve del pizzo, un centrino, una bomboniera, un colletto.
Io sono stata parecchio fortunata perchè mia nonna e sua sorella erano ricamatrici, preparavano corredi nuziali....mica roba da poco.
Ho scelto di utilizzare dei sottobicchieri ed un bordo recuperato dal libro dell'imparaticcio



Sovrapponete un foglio di pellicola trasparente alimentare alla sfoglia, adagiate il pizzo scelto sulla pasta, coprite con un altro foglio di pellicola....come vedete non si rovinerà proprio niente, la coscienza è salva!




Passate ancora con il mattarello premendo con decisione, sollevate la pellicola e tagliate la pasta nella forma desiderata.
Io ho realizzato dei mandilli(cioè lasagnette ) e dei dischi che ben assecondavano la forma dei sottobicchieri....facile, no??
Consiglio un sugo poco colorato, poca salsa insomma, sarebbe davvero un peccato coprire le "memorie " di tanto lavoro!

10 commenti:

Paola ha detto...

Ciao questa idea e' davvero simpatica, complimenti e a presto

faustidda ha detto...

ma che bell'idea! Vulcanica direi...
Io non ho pizzi né trine... mi devo "accontentare" di uno stampo da corzetti. Che dici? Per rimanere in tema (un po' questi mandilli ai corzetti ci assomigliano, no?)... una bella salsa noci?
Ciao

Loredana ha detto...

Ecco cosa fare di tutti i centrini della nonna! ;)

Giovanna ha detto...

Fabiana sei un genio! La tua pasta è molto elegante, molto originale.
Sembra proprio un pizzo. Bravissima!
Mi piacciono tanto anche i lavori in pizzo e all'uncinetto.
Un bacio, buon fine settimana

Lilly ha detto...

Meravigliosi questi centrini comestibili.

lucy ha detto...

voglio farli anche io ma con un altro sistema...poi ti dico!

ornella ha detto...

Una bellissima, fantastica idea! Meno male che quando mia monna mi diceva "impara l'arte e mettila da parte" le ho dato retta e così ho parecchi pizzi e centrini in casa!
Ciao e buon fine settimana!

poverimabelliebuoni/insalata mista ha detto...

Non ci posso credere, questa è strepitosa davvero? ma quante volte l'ho detto a proposito delle tue genialate??:-)
sei grandissima!!
baci
cris

Cristiana Valeria ha detto...

andrò alla ricerca di pizzi e merletti: veramente una bell'idea! E poi che bel lavoro quello della ricamatrice: sarà che ho sempre amato lavorare con le mani e il ricamo mi ricorda la mia nonna che mi insegnava i punti su dei piccoli avanzi di stoffa...a presto Cristiana

Fabiana ha detto...

Grazie carissime! In effetti l'idea è d'effetto,adesso però mi piacerebbe scoprire come riuscire ad ottenere una stampa a colori....dato che il pizzo non tocca realmente la pasta!
Ipotesi?????