mercoledì 7 novembre 2012

Pepitiamo???

Particolari e semplicissime, in Francia sono andate a ruba.....e i "super chic" della Costa Azzurra la sanno lunga...pare!!

Trattasi di PEPITE DI REGGIANO STRAVECCHIO CON ABITO FONDENTE e delle loro strette parenti PEPITE AL MIELE D'ACACIA E POLVERE DI CAFFE' PERUVIANO, intensissimo all'olfatto e con un sapore vagamente "cioccolattoso", davvero adatto per questo utilizzo.



La ricetta in sostanza sta nel titolo, ma la riporto comunque


SERVE:
Parmigiano Reggiano stravecchio g 200 in pezzo intero
Cioccolato fondente 75%  g 100
Polvere d’oro alimentare, oppure curcuma
Miele d’acacia
Polvere di caffè peruviano




Tanto semplice quanto simpatico:
Spezzettare il cioccolato e fonderlo a bagno maria, mantenerlo al caldo in modo che non solidifichi( non occorre temperarlo)
Ridurre in pepite la punta di Reggiano, più sono di forme differenti e meglio è.
Aiutandosi con uno stecco immergere singolarmente ogni pepita nel cioccolato, sgocciolare bene e disporre su carta oleata.
Passare 1 minuto in freezer( oppure in abbattitore).
Spolverare con polvere d’oro alimentare oppure un soffio di curcuma, io ho scelto quest’ultima soluzione.
Allo stesso modo immergere le restanti pepite nel miele d’acacia, sgocciolare bene e spolverare con il caffè
Ho accompagnato con  piccole formine di riso e parmigiano con gocce di marmellata di rose, ricorda la dolcezza del miele, la sapidità del reggiano, l’aroma intenso e pungente del caffè peruviano.




Per scaldare l'atmosfera niente di meglio che una bella orata (pescata!!!) flambata alla vodka, con una crosta aromatica ricca di zeste di agrumi, limoni, arancio, cedro....garantisco una nuvola di profumi....non di fumo!!!
E' sufficiente eviscerare il pesce, non squamarlo, adagiarlo su di un letto di sale grosso e ricoprirlo con lo stesso mescolato a zeste d'agrumi, timo, erba limoncina e pepe, poca vodka e poi al forno a 190° per 25 minuti( comunque a seconda del peso!)
In uscita 1/2 bicchiere di vodka e....abbassate le luci!!!!





10 commenti:

Serena ha detto...

Fabiana, complimenti vivissimi: hai avuto un'idea strepitosa, ci meditavo giorni fa, ma mi dicevo "no, parmigiano e cacao non può essere, stai fuori"... E invece... eccoti! Voglio provarci anche con il pecorino stagionato, cara, sono certa che si adatterà benissimo!

Loredana ha detto...

Da provare al più presto, adoro gli abbinamenti insoliti!!! ;)

ciao loredana

Sabrina ha detto...

E' assolutamente spettacolare.
Scarico subito il post. So già quando proporre questa idea..ho proprio in settimana una coppia di amici da lasciare a bocca aperta.
Mi sa che farò un figurone. Grazie.
ps: è un po' che volevo dirtelo, ma è un periodo incasinatisimo per me. ho un'amica che ha un bellissimo caffè al ghetto e le ho parlato del tuo scontrino...me ne ha raccontate 1000, tutte simili alla tua. oltretutto i coomercianti della zona sono imbestialiti perchè questo sta veramente malfamando il quartierino che invece è così delizioso... next, chiamami, ti ci porto mi in un bel posticino.. baci.

dauly ha detto...

e se una ha in casa un parmigiano di 36 mesi lo può sacrificare al cioccolato? cerrrto che si!!

Fabiana ha detto...

Certo che sì Serena! E' tutta questione di affinità molecolare, come per tutti quegli abbinamenti che ci appaiono improbabili ed inimmaginabili e che ci fanno dire "...ammappa che chef tosto!" Invece la chimica aiuta di brutto e per chi non ha un laboratorio per studiare e sperimentare aiuta questo link https://www.foodpairing.com/
Sabri certo che ti chiamo, sta figlia vegana più che del seitan non fa!!!;))
Dauly......giusto un pezzettino! Se hai un tesoro in casa puoi sempre dare una festa e chiamare le amiche....io fino a febbraio ho i week end liberi!!!

bruna ha detto...

wooowwwwwwwww che roba spettacolare!!
Salvo subito tutto!!
Complimenti cara per il blog!!

Max ha detto...

Orata!!! e sentore di wodka...oh!!! irrinunciabile, comunque nel mentre pepito con queste tue chicche, mi preparo per la buridda...un abbraccio. Ciao.

lucy ha detto...

sull'orata e sul fiammeggio mi triovi decisamente a mio agio e sulle pepite che dire...da provare!

Un'arbanella di basilico ha detto...

Ciao Fabi, che bello risentirti! Le tue pepite sono da svenimento, credo che se le preparassi, in tavola non arriverebbe niente, me le mangerei tutte prima, però potrei tentare... ma ti ho mai ringraziato sul serio per avermi dato fiducia all'inizio quando arrancavo per andare avanti? se sono arrivata qui (e ne sono contenta) è dipeso anche da te. Ti abbraccio

Fabiana ha detto...

Carla.....sì, mi hai decisamente ringraziata, senza che ce ne fosse bisogno, perchè mi sembra che la tua strada dipenda tutta dalla tua volontà, dalla tua passione, dalla tua creatività e dalla tua sensibilità,che... evidentemente è arrivata proprio a tanti!!!;))
In settimana sarò a Genova....io ci provo a chiamarti, ok?!!

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