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giovedì 1 ottobre 2015

Albondigas y sepia

In questi giorni mi stanno proponendo un'infinità di piatti dove carne e pesce si mescolano senza timore, anzi, direi con notevole successo e persuasione.
Ho assaggiato un coniglio con gli scampi, un altro coniglio con le vongole e soprattutto queste polpette con le seppie.

Ecco quando un mangiare brutto brutto è così buono da apparire perfino bello!!!

La seppia risulta straordinariamente fondente, il sugo denso, le cipolle caramellate, il pomodoro regala grande profondità, la carne de cerdo iberico cotta lungamente nel puccio si intride intimamente di tutti i sapori......questo piatto è una bomba.
Scaldato ancora di più.


Per 6 pax servono:

150 g carne di maiale iberico tritata( ma anche italiano funziona lo stesso)
300 g carne di manzo tritata 
500 g di seppia
150 g di piselli( chiaramente ora gelo)
1 cipolla
2 pomodori maturi
1 dente di aglio
1 uovo intero
una fetta di pane raffermo
200 ml di vino bianco secco, latte
300 ml di fumetto di pesce( va bene preparato anche con i ritagli della seppia)
prezzemolo,farina
olio evo, sale, pepe 


Reidratare il pane nel latte.
In un'ampia ciotola di vetro porre entrambe le carni già macinate, l'uovo sbattuto, l'aglio sbucciato e tritato finissimo.
Impastare con le mani e mescolare.
Strizzare il pane, unire all'impasto ed amalgamare mescolando con pazienza ed energia.
Salare, pepare e mescolare ancora.
Prelevare delle piccole porzioni, lavorare con il palmo delle mani ed ottenere delle polpette.
Infarinare leggermente, friggere in olio a 190°, scolare, preservare coperte al caldo.
Pelare ed affettare la cipolla.
Soffriggerla nello stesso olio delle polpette e lasciare dorare senza bruciare(ovviamente).
Unire i pomodori lavati, pelati e cubettati.
Proseguire la cottura per cinque minuti.



Unire la seppia già pulita, eviscerata, lavata accuratamente e tagliata a listarelle.
Soffriggere per una decina di minuti poi unire il vino e lasciar evaporare.
Reintrodurre le polpettine.
Aggiungere il fumetto di pesce o di seppia bollente.
Correggere la sapidità, coprire, abbassare la fiamma e cuocere molto dolcemente il tutto per circa 40 minuti.
Unire i piselli appena sbollentati e cuocere ancora 10 minuti.
Spolverare con il prezzemolo tritato ed un soffio di pepe.


Si può servire come piatto unico, abbondante e di sostanza, magari con una bella quenelle di polenta impregnata nel sugo,  oppure come aperitivo, sopra una piccola tostada pucciata nella ricchissima bagna!

martedì 25 febbraio 2014

Seppia fondente, cipolla matura e kumquat caramellato

Vale a dire......quando le uniche soddisfazioni provengono da un albero di kumquat!

Mai avrei immaginato di sentirmi  così "devota" alla mia bella pianta di kumquat, mai prima che la stessa risultasse l'unica superstite di un orto che è stato vittima di un inverno incredibilmente dispettoso ed imprevedibile.

Mentre confido in una rapida ripresa (perchè ho assoluto bisogno di carciofi, fave e piselli) mi compiaccio, ma soprattutto mi aggrappo al grande survivor dell'anno, la mia pianta di kumquat.

Ne nasce  un piatto delizioso, semplice, raffinato, fondente, per palati in cerca di sfumature.

SEPPIA FONDENTE, CIPOLLA MATURA, RISO GANGE E KUMQUAT CARAMELLATO





Per servire 4 porzioni antipasto occorreranno:

seppie medio/grandi 2
cipolle bianche 6
sedano, carota, scorza di limone, grani di pepe nero, qualche cm di radice di zenzero pelata e schiacciata
riso gange integrale  80 g
zucchero semolato    50 g
acqua naturale          50 g
foglie di cipollotto
olio evo, sale, pepe

Preparare un brodo con: una  cipolla, carota, sedano, il pepe in grani, lo zenzero, la scorza di limone.
Portare al primo bollore, abbassare e tenere sulla fiamma lieve.

Sbucciare ed affettare molto finemente le cipolle, tostarle in tegame in un fondo d'olio evo.
Bagnare a poco a poco con un cucchiaio di brodo alla volta, mescolare ininterrottamente.
Correggere la sapidità.
Dopo circa un'ora le cipolle saranno praticamente sciolte.

    

Prelevarne la metà e disporre nel bicchiere del mixer, unire poco brodo e frullare.
Passare al setaccio, disporre in un vaso, sigillare e conservare a bagnomaria fino al momento del servizio.
Pulire accuratamente le seppie, preservare il nero per altre preparazioni, lavare, tamponare.
Aprire le seppie e ricavare tante sottilissime "tagliatelle".
Unire le tagliatelle di seppia alle cipolle mantenute in padella.
Cuocere lentamente, proseguire ancora un'ora e più, sempre bagnando con lo stesso brodo aromatico.
La seppia deve letteralmente diventare fondente, diciamo che bisogna praticamente dimenticarsela in padella, l'importante è che abbia sempre liquido, ma poco e che sia mescolata di tanto in tanto.


Nel mentre portare al fuoco il riso con il doppio del proprio peso di brodo.
Raggiungere il bollore e cuocere per 30/35 minuti.
Scolare, mescolare energicamente con un filo d'olio crudo, disporre in stampini monoporzione, chiudere con pellicola e mantenere al caldo.
Porre al fuoco un pentolino con l'acqua e lo zucchero, raggiunto il bollore tuffare le zeste del kunquat già sbianchite, lasciare caramellare.





Montare il piatto versando sul fondo un ricchissimo cuscino di fonduta di cipolla conservata in vaso a bagnomaria, sormontare con il riso, coprire e circondare con le tagliatelle di seppie ancora ben calde, nappare con il loro stesso prezioso sugo, chiudere con le zeste del kumquat, qualche filo di cipollotto, un giro di caramello.