lunedì 7 gennaio 2013

Il piatto dinamico!

Bello tornare a casa con un bottino di inaspettati regali, ma quando mi ricapita!!!

L'occasione è stato il bellissimo befana day, se la Alessandra lo organizza allora vuol dire che funziona ed infatti è stato così!

Molte le cose buone degustate e molti i cadeaux ricevuti, l'unica scarsona presentatasi a mani vuote sono stata proprio io :((((....ma rimedierò, fra un anno, ovvio, così ho tempo per organizzarmi e stupirvi con effetti speciali!!!

Mentre nel coccio sta cuocendo una daube innaffiata con il preparato per glogg della Mapi ( non tutto, un pochetto l'ho già  bevuto) e dopo aver mangiato direttamente in treno i pasticcini della Vittoria, ho reso onore alle splendide nocciole ricevute con abbondanza da Lidia.

Ed ecco qui, dall 'incontro fra le nocciole più buone, tonde e gentili di nome e di fatto e la sapidità delle acciughe salate è nata una crema intensa e saporita con un plus....lo stick di reblochon che lentamente ci cola dentro....letteralmente una cascata di piacere!




Si tratta di scaldare bene 1/2 bicchiere di olio evo, tuffarci 2 acciughe sotto sale private della lisca centrale e ben dissalate.
Si mescola finchè si scioglie completamente e si tiene da parte.
Nel frattempo si sgusciano le nocciole, si tostano leggermente in forno e si liberano da ogni pellicina, io ne ho usato esattamente 100 g.
Ne ho tenute da parte una decina per preparare un piccolo croccante.
Una volta fredde si passano le nocciole al mixer, poi si aggiungono  alle acciughe e si frulla tutto, si setaccia e si monta con 50 ml di crème fleurette.



La crema si conserva tiepida, così com'è, coprendola e tenendola a bagnomaria fuori fuoco.
Nel mentre ritagliamo uno stick di reblochon, lo avvolgiamo im un sottile quadrato di pasta sfoglia chiudendolo come un involtino primavera.
Friggiamo, scoliamo, versiamo un mestolino di crema nelle ciotoline, sormontiamo con il nostro stick di formaggio, pratichiamo un foro in modo che il reblochon fuso possa colare nella crema.
Decoriamo con il croccante di nocciole e serviamo subitissimo!!!



Il gioco riesce....e garantisco che è davvero singolare vedersi servire un "piatto in movimento".

Altri piatti assolutamente unici, direi esclusivi li potrete vedere, imparare e degustare a Il Vescovado domenica prossima.
Che ne dite di: brodo di ricciola e camomilla, croccante di pere, rete di riso, marinatura sottovuoto, polvere di palamita, toast di castagne, olio di castagne, schiuma affumicata al martini secco........non saranno più misteri inarrivabili, lo Chef Giuseppe Ricchebuono è pronto a svelarvi i segreti che hanno reso memorabili i suoi piatti e vi assicuro che non sono occasioni comuni, anzi!!!

Stage di cucina 13 gennaio 2013 ore 9,30
info qui 3403234236 e qui
fabianadelnero@gmail.com

7 commenti:

lucy ha detto...

vuoi farmi morire, lo so...ma quanto e'di mio gusto questa ricetta?!!!

colombina ha detto...

Ma che begli abbinamenti.mamo giocare con i gusti e con le consistenze, geniale!

Fabiana ha detto...

Lucy: è davvero una libidine..giuro!!
Colombina: mille grazie! In effetti qui è tutto ben bilanciato, c'è sapidità, ma anche dolcezza, grassezza, intensità....quindi toccherà proprio mangiarlo!!!!

poverimabelliebuoni/insalata mista ha detto...

FIGATA!!! posso aggiungerla alla lista, la raccolta scade oggi ma anche se fosse già scaduta me l'accatterei :-))
grazie
Cris

Fabiana ha detto...

Cris: che buffa!!! Ma questa raccolta adesso la devi trasformare in un volume, anzi in un'enciclopedia, anzi....una bibbia! Io la compro...già la uso!!!

Acquolina ha detto...

peccato essere lontana, sarà una cena spettacolare e divertente! :-D

Fabiana ha detto...

Acquolina: è molto più di una cena! E' uno stage professionale con chef docenti che provengono da ristoranti di primissimo livello nel mondo. Anche gli stagisti vengono decisamente da fuori porta, ma....il viaggio vale la pena!!!!! Un abbraccio;)