giovedì 16 giugno 2016

Lo spiedone furbone

Come altro si potrebbe chiamare un pranzo per quattro persone ricavato in pochissimo tempo, con pochi ingredienti e soprattutto quasi a costo zero?!!

Di questi tempi tocca fare la punta al cervello.
Trovo che sia una sfida estremamente interessante.




LO SPIEDONE FURBONE

Servono:

1 pane di casa- per me una baguette "vecchia" di 3 giorni
2 zucchine
2 patate
2 carote
2/3 carciofi (non è più stagione, ma io ho raccolto gli ultimi ed il piatto nasce proprio per utilizzare "gli eroi del mio orto")
1 pezzo di toma di pecora brigasca o il  pecorino semistagionato che preferite voi
2 uova
1 pezzo di focaccia secca grattugiata- oppure grissini o pane secco grattugiato
30 g di nocciole( portate dal gruista del cantiere di fronte in cambio di un tot imprecisato di caffè+ sambuca)
sale, pepe, scorza di limone grattugiata ed il suo succo filtrato
olio di arachide, olio evo

  A portata di mano padella di ferro e spiedo lungo di metallo "biforcuto", oppure due spiedi di legno.
Controllate PRIMA che lo spiedo entri interamente nella padella!!!!!




Qui scadiamo nell'imbarazzante!

Nell'ordine dobbiamo:
Disporre una pentola con abbondante acqua al fuoco, portare al bollore e salare.
Nel mentre puliamo tutta la verdura, laviamo le zucchine, peliamo carote e patate, eliminiamo foglie esterne, barbe e spine ai carciofi.
Affettiamo tutto finemente.
Sbianchiamo un po' per volta le verdure, raffreddiamo in acqua e ghiaccio.
Scoliamo e tamponiamo. 

 

 Affettiamo finemente anche la toma brigasca, idem per la baguette.

Importante, cerchiamo di avere fette delle stesse dimensioni.
Ovviamente per carote e zucchine sarà impossibile avere lo stesso diametro delle patate ed ecco perchè procederemo in questo modo:
allineiamo metà delle fette di patata, sormontiamo alternativamente con le rondelle di zucchina, o di carota, o di carciofo e copriamo con le rimanenti fette di patata.
In pratica otteniamo tanti piccoli sandwiches di patate farcite.
Piccoli, ma ben ben imbottiti.



 Predisponiamo lo spiedo: inseriamo alternandoli fette di pane, patate farcite, lamelle di formaggio.
Ogni volta spingiamo e pressiamo molto bene.
E' importante, il pane ruba l'umidità residua dalle verdure.
Umidità che non bagna, ma ammorbidisce leggermente.
Con questo criterio creiamo uno spiedone ultra ricco.
Mescoliamo la focaccia grattugiata con le nocciole tritate finemente( ma pure mandorle o pinoli).
Battiamo l'uovo.
Passiamo lo spiedone prima nell'uovo, scoliamo, passiamo nel mix e facciamo aderire.
Lasciamo cadere l'eccedenza e ripetiamo con attenzione. 
Sembra una cretinata, ma è il momento più delicato.
L'uovo deve imbibire il pane e penetrare in tutte le fessure residue, questo consentirà di avere un sigillo perfetto in frittura.
Quindi procediamo all'ultimo passaggio: portiamo l'olio a 170°, introduciamo lo spiedo e non abbandoniamolo, giriamolo ogni 30 secondi fino ad averlo colorito in ogni lato.
Scoliamo.
Lasciamo riposare un minuto.
Nel mentre prepariamo una citronette con olio evo e la sua buccia grattugiata, limone, sale, pepe.
Sfiliamo lo spiedo, con un taglio netto, niente pressioni, dividiamo a metà e poi in quattro.
Pennelliamo con la citronette e serviamo.

Se vi piace potete unire nello spiedo lamelle di fungo e nella citronette un cucchiaino di senape forte.
Molto forte, chiaro.

Servite con un'insalata fresca e non sbagliate a scegliere, please!!!
 

3 commenti:

Rosy ha detto...

Uno spiedone incredibilmente sfizioso e originale a partire dalla sua stessa composizione:))grazie infinite per aver condiviso questa splendida ricetta, ti faccio i miei migliori e più sinceri complimenti, bravissima come sempre:))
un bacione:))
Rosy

Irene Bombarda ha detto...

MA è davvero una FURBATA! Bravissima! Idea meravigliosa!
unospicchiodimelone!

Fior di Sambuco ha detto...

Beh, un'opera d'arte e di gusto :-)