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sabato 1 ottobre 2011

MTC di settembre: vince la macedonia Kandinsky di Profumi e Sapori


Chiedere a  me di tenere tutti sulla corda e far crescere la tensione...... è tempo perso!!

Come al solito ero febbricitante, euforica per la vostra partecipazione, così creativa, vivace........per nulla scontata, entusiasmante!!!
Io davvero non so se gli altri abbiano interpretato questo ruolo come ho fatto io, intendo con così tanta "immaturità", ma ogni ricetta che avete creato  è stata un regalo speciale.....l'ho letta, osservata, guardata, annusata come  fosse destinata solo  a me.
Mi hanno fatto impazzire le vostre follie, la dedizione e la voglia di sfida di chi si è cimentato nell'intaglio, la gentilezza di chi pur odiando la macedonia si è comunque prestato al gioco, la simpatia di chi ha trasformato la prova in un vero e proprio "cartoon", l'intraprendenza di chi ha scovato ingredienti assolutamente esclusivi e sperimentato abbinamenti che ancor prima della prova hanno convinto tutti!
Quindi, mille grazie al vostro genio ed ancor più....alla vostra sregolatezza!!!
Mi piacerebbe citare alcune fra le macedonie che mi hanno "dato la scossa",  ma per motivi molto differenti sono davvero tanti, tantissimi, vi dico solo che non ho passato un giorno senza setacciare i vostri blog, spesso ho visto le ricette prima che il "sito ufficiale" ci trasmettesse i link....ero troppo impaziente.
Qualche esempio???
 La versatilità di Libera che propone un cesto assolutamente perfetto e( oltre a molto altro) una lasagna MAI vista prima, oppure il tratto gentile e delicato che guida la mano capace in quegli splendidi fiori di pesca di Sabrina, ma anche le preziose ed ambrate trasparenze del cesto di caramello di Monica.....il profumo e l'intensità della millefoglie di Anny...tutti mi avete donato delle emozioni..... forse devo crescere....o forse no!

Non è stato facile, direi difficile, anzi difficilissimo, ma la scelta è stata fatta e vince  Stefania con l'incredibile tela che Kandinsky avrebbe voluto realizzare.






Cosa mi ha convinto.....l'essere unica, l'aver dipinto un quadro con ingredienti quotidiani trasformati in un'opera esclusiva, un tableau che io vorrei mi fosse presentato e che mi piacerebbe da matti trovarmi davanti,.
Mi piace l'effetto sorpresa, la ricerca, il sentiero tracciato da quelle mandorle, quegli acini, quegli spicchi...mi ci perdo e......mi  hai sorpresa!!!!
I dettagli sono strepitosi, l'insieme totalmente convincente, la frutta ricca e particolarmente varia( fresca, secca, in purea, in confettura )....con un ricordo ed omaggio anche alla Sicilia con la ricchezza olfattiva ed intensa del limoncello.

Ho detto troppo, adesso........sorprendici tu!!!

mercoledì 7 settembre 2011

Un buffet speziale......ed io non vedo l'ora!!!

Conoscete l'impazienza?????................io sì!!!!
Non vedo l'ora di essere qui.....





Il 9 ottobre ci sarà " Un buffet speziale"!
Per capire dove, come, quando, bisogna leggere e rivolgersi a "quelle"  che le spiegazioni le sanno dare, quindi ad Antonella e Libera.
Io posso dirvi per chi è questa festa....oltre che per me perchè non vedo l'ora!
E' una festa per tutti, per chi ha voglia di incontrarsi, per chi ha voglia di raccontare qualcosa, per chi ha voglia di sentire qualcuno che racconta,....per chi ha voglia di esserci, conoscete una possibilità migliore?
Il 9 ottobre è la Giornata nazionale della persona con sindrome di Down
A me sembra talmente speciale che non mi andava di postare una ricetta e basta, per cui ci andrò con  i miei piedi, le mie scarpe....ed il mio cuore, sperando di essere utile, ma sono sicura che per chi mi accoglierà sarà così!!!!






Vi propongo I FILETTI DI POLLO NASCOSTI NEL PANE DI PATATE





La ricetta è super semplice  e super versatile perchè si può utilizzare lo stesso principio con altre carni( soprattutto bianche), ma anche con formaggi, insaccati e naturalmente filetti di pesce...perfetto quello di baccalà!!!






Si tratta di affettare un petto di pollo( 1 cm e 1/2 circa), cuocerlo in padella con un trito di aglio, cipolla, sedano, carota, pancetta, poco vino bianco, poca panna fresca. Deve  rimanere morbidissimo.




Nel frattempo si prepara un impasto composto da 250 gr di farina "00" su 500 gr di patate, un uovo intero, sale, pepe.
Si raffredda in frigo, si stende in sfoglia non troppo fine e si bardano i filetti di pollo con una piccola dose della salsa.



Facilmente si sigilla, si pennella con uovo o latte e si passa sulla graticola su foglie di castagno.
Niente graticola??? Niente castagno???
In forno a 200° per 25 minuti.




Provatelo con il pesce.....è spettacolare!!!







Un piccolo dolcetto per buffet e non , ma in questo caso non, in quanto l'ho destinato a me stessa....e francamente in questo preciso istante non conosco nessuno che se lo meriti di più e che mi dia più soddisfazioni.........come mi complimento io con me stessa non si complimenta nessuno.





Quindi, dopo l'ondata dell'Mtc di luglio, con il soufflè di Loredana, mi sono così appassionata che mi vizio con ogni sorta di bicchierino...."..tanto è piccolo"...così racconto a me stessa.
Oggi mi ha fatto compagnia  un ASSAGGIO DI SOUFFLE' CON FRAGOLINE DI BOSCO E CROSTATA DELLO STESSO FRUTTO........e beh.....ne avevo bisogno!!!!



lunedì 5 settembre 2011

MTC di settembre, un ritorno a tutto colore con la MACEDONIA ..... il quadro nel piatto!!!


Chi quest'estate non ha fatto il pieno di frutta alzi la mano ...... e corra subito ai ripari!!!





Cosa c'è di meglio della leggerezza unita alla varietà pressoché infinita dei sapori, dei colori, delle consistenze, dei profumi, delle proprietà straordinarie dei frutti......è un vero toccasana tanto per la salute quanto per l'umore .... davanti ad una ricca, allegrissima coppa di frutta non vi viene da sorridere??
Ben, allora vi comunico ufficialmente che avete aspettato oltre un mese per preparavi una bella dose di MACEDONIA e regalarmi le vostre idee!!
Delusi?? Spero di no!!!





Sembra che l'origine del termine, con lo stesso significato di mescolanza di frutta mista tagliata a pezzi, sia un prestito dal francese macédoine, vocabolo già documentato dal XVIII secolo e registrato nella lingua italiana dal 1918.





Probabilmente il riferimento è quello all'impero di Alessandro Magno, composto di popoli diversi per lingua, tradizioni e costumi, ma è ancor più verosimile un richiamo alla sfaccettata realtà etnico-linguistico-politica della Macedonia balcanica, i cui problemi erano all'epoca oggetto dell'attenzione pubblica internazionale per via proprio delle continue variazioni territoriali tristemente originate dalle guerre balcaniche prima e dalla Grande Guerra poi.





Certo è che nella macedonia si può, anzi, ci si deve mettere davvero "tanta roba", più ricca è......meglio è!





Quella che vi propongo io è una versione abbastanza divertente nella presentazione, un piccolo quadro di frutta, ma semplice nella sostanza.
A voi l'onore e l'onere di sbizzarrirvi con composizioni ispirate alla stagione entrante .... o uscente, alla territorialità, ad un viaggio fatto o sognato, all'arte( ....questa è una miniera!), alla tradizione delle vostre case e soprattutto alla vostra fantasia...... che è l'ingrediente irrinunciabile nonché il motore dell' MTC.







Per le regole molto meglio andare alla fonte e leggere attentamente le indicazioni di Alessandra e Daniela, è comunque necessario che fra gli ingredienti della vostra preparazione siano presenti dei frutti(vabbé!!), è obbligatorio l'uso di un condimento( salsa, succo, sciroppo....fate voi) ed in ultimo sarebbe gradito lo sforzo(...o il piacere) di un piccolo intaglio come decorazione e finitura del piatto.






Come qualcuno saprà io ho da sempre la passione per il thai carving, l'arte thailandese dell'intaglio di frutta e verdura, da questo amore è nata anche l'affezione  al paese al quale è indissolubilmente legata, la Thailandia.
Ne amo l'eleganza, quella dei gesti, la calma, la gentilezza che dalle persone si trasferisce alle cose, la pazienza, le tradizioni.
Una lezione d'intaglio sarebbe in questo contesto inappropriata e non efficace, è necessario vedere, toccare, fare....fare....fare....e magari vi annoiereste pure!






Però un piccolo compitino vi tocca e quindi vi lascio questo elementare tutorial che illustra come tagliare una fragola.....ma perché  non un'arancia, una mela, una fetta di formaggio?!!







Cominciate semplicemente scegliendo un frutto di forma abbastanza regolare e non troppo piccolo.
Tagliate una fettina sottile in modo da creare una base d'appoggio stabile.
Potete usare un comune spelucchino oppure un coltellino da frutta.






Osservando il frutto individuate una linea immaginaria, una sorta di meridiano che attraversi la fragola.
Tagliate obliquamente ai lati, prima da destra verso il cuore, poi da sinistra , fino ad aver inciso un piccolo cuneo libero e mobile.





Procedete con lo stesso criterio praticando un secondo taglio parallelo al primo, senza muovere nè toccare nulla.
Realizzate in tutto 3 o 4 incisioni stando sempre attenti a concludere bene il taglio, in modo che la "piuma " di fragola sia ben staccata.





A questo punto fate slittare con delicatezza fino ad ottenere un'estensione della fragola stessa, l'umidità del frutto agirà da collante.







E' una decorazione tanto semplice quanto comoda, potete prepararne tantissime, posizionarle su dolci o gelati e solo dopo averle sistemate nel modo che vi sembra più convincente, con un semplice gesto le trasformate......tutto qui, adesso.................. sorprendeteci!!
Ultima dritta, per chi ci prendesse gusto, o volesse sbizzarrirsi, per chi avesse intenzione di tentare mille esperimenti per i propri piatti, qui http://www.simplysensationalfood.com/p/fruit-and-vegetable-carving-tutorials.html trovate mille tutorials per esercitarvi e modificare!


mercoledì 24 agosto 2011

Tutti pazzi per il brunch: il contest di Mammazan.......e chi sennò?!!!

Per Mammazan, il suo brunch, i suoi ospiti reali ed anche quelli  virtuali....cioè tutti noi, ho preparato due piccole pietanze sfiziose, comode, facilissime e che stanno bene sull'allegra e composita tavola allestita per un brunch .

Ecco i Lecca lecca di melanzane





Vi serve:
1 melanzana lunga e sottile
1 uovo
mozzarella fior di latte
pomodorini
basilico fresco
olio di arachidi
sale, pepe qb



La preparazione è elementare, una volta affettate finemente le melanzane in tanti dischi( numero pari) si taglia la mozzarella nella stessa forma e dimensione, la si asciuga, si sovrappone ad un disco, si chiude con il secondo e si preme bene.
Uovo, pan grattato, daccapo per una doppia panatura e poi frittura in olio profondo.
Si scola e si passa su carta assorbente, nel frattempo si preparano gli stecchi inserendo prima un pomodorino, poi un ciuffo di basilico, un altro pomodorino, quindi la melanzana, in ultimo ancora un pomodorino.
Una volta preparato un bel numero di lecca lecca si dispongono a mazzo dentro ad una brocca, oppure si  legano con uno spago o si piantano su di una corona di pane.
Sono ghiotti e davvero semplicissimi, credo che tutti prepariamo qualcosa di simile magari presentato diversamente.




Grande semplicità anche per le Scatoline di gattò con chili e verdure










con patate, parmigiano, pecorino fiore sardo, uova, panna, maggiorana, sale e pepe, ho preparato il classico polpettone ligure( non ho messo i fagiolini), una volta freddo ho tagliato in cilindri.
Ho scoperchiato i cilindri e conservato il coperchio, scavato con uno scavino e riempito la cavità con chili tiepido.
Vicino ho piazzato una dadolata di pomodorini freschi....... ci voleva una nota di leggerezza ed acquosità.
Sono simpatici, non hanno problemi con la temperatura di servizio..........sono buoni!!!

A proposito di temperature estreme....





........guardate Nanna, per trovare un po' di refrigerio dorme sullo straccio umido, ma lei si addormenta anche mentre riempio la ciotola della pappa, mentre pulisco il naso alle sue sorelle....cavoli, si chiama Nanna con un perché!!!




Pochi giorni ancora, Mammazan , a quanto pare..... Nonnazan..... aspetta!!!!






domenica 26 giugno 2011

KAKI AGE DI UN ORTO A PONENTE.....pieno di tutto....e pieno di niente!

Il bello è che quando ho letto la sfida  dell'MTC di giugno, lanciata da Acquaviva, vincitrice del mese precedente, mi sono ripromessa di tentare, per la prima volta in vita mia,  di realizzarla così come era stata proposta e accuratamente illustrata......senza cambiare nulla.
Una ricetta che parla non solo di cibo, ma di una cultura ricca e interessantissima, improntata alla calma,all'importanza del gesto, alla cura, al valore di ogni singolo elemento...al rispetto...anche di ciò che si mangia!
Per quanto i dettagli e le spiegazioni fossero davvero tante a me non bastavano mai, ad ogni parola mi scoprivo totalmente ignorante e totalmente affascinata.
Ho sfogliato Wiki e guardato un'infinità di illustrazioni, ho pure "intervistato" Kaori, un'amica chef giapponese.



Avrei voluto cucinare ed assaggiare la ricetta così come avrebbe dovuto essere........ma, non questa volta!
Non sono riuscita a reperire gli ingredienti necessari per essere vicina all'originale e a questo punto ho totalmente virato ispirandomi al mio orto ponentino che sembra sempre stracarico di frutti ed invece in questi giorni è pieno di niente!!!


Vi spiego rapidamente cosa ho fatto, ho scelto gli ingredienti disponibili scovandoli tra le aiuole oppure arrampicati sui muretti a secco, così è nata la " prima coppia" ed è stata la volta di alcune trombette....queste


che stanno benissimo con la menta........questa



la menta non manca assolutamente mai a casa mia, da quando ha messo la prima radice si è letteralmente impossessata di uno spazio sempre maggiore sconfinando un po' ovunque, ma va bene così.

La "seconda coppia" , altrettanto profumata, ma più colorata è stata formata dalla salvia regina....questa



e dai petali delle dalie, che finalmente dopo mille cure e tante annaffiature sono cresciute, eccole...


Piccolo consiglio, io utilizzo spesso i petali dei fiori nelle mie ricette perchè sono assolutamente bio e quindi eduli, ma chi(suppongo tanti) non ne disponesse farebbe bene a non utilizzarli a caso(oltretutto alcuni sono altamente tossici) e a non approvvigionarsi presso i fiorai bensì presso ditte specializzate che ne certificano coltivazione e provenienza, ad esempio qui, o qui.

Una volta selezionati i protagonisti mi sono limitata a realizzare la pastella esattamente come illustrato da Acquaviva, senza nessunissima variazione, poi ho fritto  in abbondante olio di arachide, come  faccio da sempre!



Per accompagnare ho scelto del sale agli agrumi, ottenuto semplicemente mescolando la scorza di limone e kumquat disidratata a del sale grosso e poi pestando il tutto nel mortaio.
Direi che la nota agrumata stava bene sia con le trombette e la menta che con la salvia.



Per quel che riguarda la salsa da fritto obbligatoria, secondo il mio palato pure necessaria, ho preparato un'emulsione di olio, miele al limone, salsa di soia e peperoncino.



Ancora a parte, per chi gradisse un'opzione più dolce ho lasciato a disposizione dello sciroppo di lampone, pepe e rosa preparato ed imbottigliato ormai più di un mese fa.

Buon kaki age a tutti.....alla prossima sfida!!!

lunedì 30 maggio 2011

L'EVENTO!!!!!

Finalmente dopo tante parole, messaggi, telefonate e mille pensieri, siamo riusciti a mettere in scena L'EVENTO. ...parlo naturalmente della giornata dedicatissima a Shamira, la vincitrice del contest 100% ORIGINAL!!!



Domenica 29 maggio nella cornice strepitosa di Cà Zanardi, gentilmente messa a disposizione dal neo papà(....per la terza volta!!!) Andrea Chinellato e grazie all'organizzazione del main sponsor Banqueting by Perla abbiamo finalmente incontrato la bellissima...lo è davvero tanto , Shamira....chef per un giorno....in attesa di realizzare i suoi zuccherosi e dolcissimi sogni!




Sono stati due giorni divertenti, ma molto impegnativi, ripagati però da uno straordinario successo accordato da tutti gli ospiti intervenuti a palazzo.


 Il pubblico eterogeneo e cosmopolita ha  applaudito l'apertura delle danze con la particolare interpretazione della TARTARE DI OMBRINA E ASPARAGI,CON CIALDA DI PARMIGIANO E RICCIOLI DI COCCO FRESCO...davvero speciale!


il pranzo ha visto protagoniste una piccola selezione delle migliori ricette di Shamira. tutte interamente cucinate da lei con il sostegno di noi chef nelle vesti di commis....e sono nell'ordine la BISQUE DI GRANCHIO CON RAVIOLINI AL NERO DI SEPPIA, SCAMPI E BRANZINO








una gradita e fresca ZUPPETTA ESTIVA DI COZZE TIEPIDE



...SPAGHETTI AL NERO DI SEPPIA CON SPUMA DI PISTACCHI DI BRONTE E GAMBERI GRIGLIATI.....andati a ruba e bissati da tutti!!




e ancora ricchissimi CARTOCCI DI MARE AL PROFUMO DI VANIGLIA







chiude il pasto e strappa la standing ovation  il MINI CAKE FONDENTE ALLA PANNA E FRAGOLE


qui in fase di elaborazione con l'instancabile Luca...



diciamo pure che il personale di sala e cucina ha dimostrato di apprezzare parecchio!!!


la sous- chef Daniela


i maitres Franco ed Andrea



...si recuperano anche le briciole per gli affamati chiusi in cucina!!



con SUPER PERLA a riscuotere i meritatissimi complimenti......pensando già ai futuri progetti!!