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domenica 5 gennaio 2014

Mi piace specialmente....ciò che è buono!!!!!

Oggi sulla pagina di uno chef stellato leggo di un "lamento" tra il serio ed il faceto riguardo al fatto che ormai sul suo pianerottolo non si senta più il profumo del tuccu e dei ravioli, ma....solo del curry.
Così lo definisce lui, avrei già qualcosa da dire in merito, suppongo che forse per farsi comprendere da tutti abbia scelto di sbagliare termine volontariamente....tant'è:(((

Il problema non è nei termini, è nel concetto.

Amo la mia cucina, quella ligure, quella di casa, quella che sa di famiglia e nonne amorevoli e volenterose, ma sono contenta d'aver conosciuto quella degli "altri" pure se non sempre incontra il mio gusto.

Però una risposta a questo chef la voglio dare...ed ovviamente già l'ho data, la ragione per la quale lui, noi, non sentiamo più i "nostri" profumi è che "loro" tengono a preservare le loro tradizioni molto più di quanto noi ci preoccupiamo di custodire e tramandare le nostre.....siamo davvero facili ad innamorarci di qualunque cosa e poi ci stupiamo del risultato....bohhhh!!!!!

Così niente ricetta, ma oggi istintivamente ho voluto riempire il mio orto ligure, dove campeggiano carciofi, cavoli neri, maggiorana e timo in quantità industriali con i profumi ed i sapori che amo di più, quelli della cucina thai.

Magari avessi qualcuno vicino che mi regalasse un inaspettato ed intenso effluvio aromatico!!!!

Sapete che facciamo quando il mio amico Sompon viene a trovarmi???
Lui mi prepara un piatto italiano ed io ne preparo a lui uno thai, così vediamo entrambi se abbiamo capito bene!!!!!!








sabato 31 agosto 2013

Chiudiamo la stagione e.......mille grazie:)


C'è poco da fare, io mi affeziono sempre terribilmente.
Di un affetto così profondo che fa quasi male.
Male fisico, intendo.
Tipo....avere mal di pancia, o qualcosa di simile....e non per colpa di un'indigestione ....e certo non per colpa della nostra cucina;)))).

Anche questa stagione è per me finita, fra due settimane inizio un altro percorso, chiudere questo mi fa venire letteralmente le lacrime agli occhi.

Devo essere fortunatissima, mi trovo sempre bene e lavorare così vuol dire riuscire a lavorare meglio:))




Il Prana, il "boss" Sara e tutto lo staff, salutano i clienti con la dolcezza dei biscotti dello chef Christian che è.....un pasticcere da urlo ed ha sfornato baci, cantucci, margherite al burro...tutto per svegliarvi domani mattina e pensare a noi mentre tufferete il biscotto nel latte!!




Io invece risolvo la questione dei saluti sempre molto rapidamente, il mio atteggiamento potrebbe essere interpretato quasi come superficialità o indifferenza.
In realtà se mi lasciassi andare so bene che  in due minuti mi ridurrei ad un pietoso lacrimante cencio:((
Preferisco intristirmi in solitaria, la mia emotività non mi consente di apparire molto razionale....e poi con le lacrime agli occhi ti si appanna la vista e guidare non sarebbe prudente!


Satay di pollo........aspettando il "nuovo viaggio"





Affettare un petto di pollo e successivamente tagliarlo in lunghe strisce di circa 2 cm di larghezza.
Disporre la carne in una ciotola, unire succo di lime, olio di sesamo, sale, peperoncino fresco.
Intridere per bene il pollo, deve letteralmente assorbire l'intero condimento.
Coprire e lasciar riposare in frigo non meno di un'ora, deve cambiare colore e diventare bianco opaco.

Nel mentre se intendete usare spiedi di legno immergeteli   in acqua per evitare che brucino in cottura, se invece li usate di metallo potete passare alla salsa.




Tritare  una cipolla grossa ed uno spicchio d'aglio, soffriggerli  in un fondo d'olio di semi, unire 3 cucchiai di burro d'arachide, sciogliere mescolando.
Unire il succo filtrato di un lime e mezzo bicchiere d'acqua, mescolare, salare, coprire, lasciar restringere.
Controllare la sapidità, unire una punta  di nam prik che è una sorta di marmellata al peperoncino, diciamo sia dolce che piccante che acida e mescolare ancora.
Disporre la salsa satay in una ciotola che possa consentire di intingere abbondantemente gli spiedi




cospargere con noccioline tostate e tritate ed una grattata di scorza di lime.
Arroventare una piastra, infilzare a bandiera le strisce di pollo sugli spiedi e cuocerli 2 minuti per parte.
Pennellarli con la loro marinata ed intingerli abbondantemente nella salsa satay.
Enjoy:))

giovedì 15 agosto 2013

Forever Pad Thai

Aridanghete con la Thailandia!!!!!!

Il mio wok in questi giorni è incandescente, ma una volta provato tutti chiedono il Pad thai....ci sarà un perchè no??

Ecco come ho imparato a farlo io direttamente sul posto, l'unica variante è che non lo cucino in mezzo alla strada bensì in spiaggia, su di una piastra ad induzione;))





Per 6 pax:

Affettiamo 2 scalogni, 1 mazzetto di cipollotti, verde compreso,  4 carote e 2 porri
Carote e porri andranno affettati longitudinalmente in modo da ottenere nastri lunghi...e sottili.
Riduciamo 1 petto di pollo privato di cartilagini ed ossicino a striscioline.
Puliamo 12 gamberi, priviamo di testa, carapace, budellino, eliminiamo anche il telson, stavolta non serve:(
Facciamo rinvenire i noodles in acqua calda, useremo dei noodles di riso larghi 5 mm, circa 300 g.
Scaldiamo il wok, introduciamo olio di semi e cominciamo a soffriggere gli scalogni, poi uniamo il pollo, in un secondo tempo uniamo anche i gamberi.
Spostiamo il tutto a bordo padella( un padellino non va bene, ci vuole un wok grande oppure una bella padella, 36 cm di diametro può andare!)
Rompiamo le uova( 1 a testa), le lavoriamo rapidamente con una spatola e poi le uniamo al resto.
A questo punto possiamo unire i noodles scolandoli, ma lasciandoli comunque ben intrisi d'acqua.
Mescoliamo per bene ed uniamo un bel cucchiaio di zucchero di palma( troppo buono e aromatico), spruzziamo con abbondante aceto di riso e un po' meno salsa di pesce( a seconda del tipo è fetente!!!).
Appena i liquidi risulteranno riassorbiti uniamo a pioggia i nastri di verdure.
Mescoliamo con le spatole e spegniamo.
Uniamo una bella manciata di arachidi tostate e spezzettate, un peperoncino fresco finemente affettato, una ricca spruzzata di succo di lime ed i suoi spicchi.
Se piace chiude il piatto una spolverata di coriandolo fresco:)

Per la gentile signora che invece proprio non vuole assaggiare un cibo thai( ma perchè????) abbiamo pronto il piano B: pollo alla plancha con verdure, ma tante, tante.....tantissime!!!!