Inizialmente in questa ricetta i gnocchi non erano tostati.
Era previsto che subissero il destino di tutti gli altri gnocchi del mondo, tuffati in acqua bollente salata nell'attesa della loro rapida riemersione.
Al contrario ho notato che tendevano comunque a sfaldarsi, davvero troppo morbidi, così ho corretto le proporzioni, ma il sapore ne risentiva, quindi ho cambiato strada e cottura e sono finalmente usciti con una pagella assolutamente positiva!
PER 4 PAX SERVONO:
2 grosse patate
sale grosso in abbondanza
60 g farina"0"
30 g semolino integrale di farro
30 g pecorino grattugiato
50 g pistacchi al naturale(peso sgusciato)
1 cucchiaino di burro fuso + burro per la padella
sale, noce moscata
1 uovo medio, solo il tuorlo
Portare il forno a 200°.
Distribuire in una pirofila di dimensioni adatte uno strato di sale grosso, adagiarvi le patate lavate, asciugate e con la buccia.
Ricoprire con altro sale e cuocere per circa 50 minuti.
Estrarle, pelarle, passarle allo schiacciapatate due volte.
Pesare la polpa, serviranno 250 g.
In una conca mescolare tutti gli ingredienti secchi.
Unire le patate, amalgamare.
Unire tuorlo e burro fuso, impastare.
Staccare piccoli pezzettini di impasto e formare tante biglie arrotolandole fra i palmi delle mani, allinearle.
Schiacciarle delicatamente fra pollice ed indice per appiattirle leggermente.
Tostare in padella con burro spumeggiante continuando ad irrorarle con il burro stesso.
Si serve come più piace, anche così, spolverati di pecorino ed ancora pistacchi.
Oppure come ho fatto io, crema di patate di Ormea, triglia, polvere di pernambucco e pistacchi.
Questi come li fai li fai sono buonissimi sempre!!
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mercoledì 2 marzo 2016
giovedì 3 febbraio 2011
L'ORO VERDE DI SICILIA ......PER UN CONTEST SPECIALISSIMO!!!
La parte che mi piace di più è certamente vedere cosa riescono a creare gli altri partecipanti, spesso con tradizioni e culture gastronomiche lontanissime dalla mia, quindi con tantissime cose da insegnarmi....c'è veramente tanto materiale al quale attingere ed ispirarsi ed io ne approfitto molto, molto volentieri!!!
Per il contest de LA CUCINA DI TATINA dedicato ai prelibatissimi pistacchi ed ai loro mille usi in cucina ho pensato di realizzare la mia
LASAGNETTA DI PISTACCHI DI BRONTE, UOVO DI QUAGLIA POCHE' E BURRO SALATO ALLA VANIGLIA.
Per due persone ci vorranno:
100 gr. di pistacchi sgusciati, non salati e non tostati
100 gr. di farina "00"
1 uovo intero
50 gr. fiore sardo grattugiato
2 uova di quaglia
40 gr. di burro
sale, bacche di pepe rosa, 1 bacca di vaniglia
Prima cosa ho pestato nel mortaio(....e dove sennò?!!) i pistacchi, un paio di grani di sale grosso ed ho mescolato alla farina.
Ho ridotto una parte dei pistacchi in polvere ed una parte no, in modo che rimanessero dei pezzi grossi in evidenza.
Ho Impastato il mix ottenuto con 1 uovo, pochissimo sale e ho lavorato a mano, steso in sfoglia con il mattarello.
Semplicemente con un coppapasta ho ricavato delle lasagnette che sono poi state portate a cottura normalmente in acqua bollente salata.
Contemporaneamente ho lavorato il burro con 2/3 bacche di pepe rosa, poco sale ed il contenuto di una bacca di vaniglia aperta e ben raschiata.
Questo burro è strepitoso, una sferzata di sapore, la vaniglia ed il sale insieme sono qualcosa che merita di essere sperimentato, lo consiglio anche su dei semplici gnocchi, anzi più il piatto sarà "pulito" più il sapore di questo burro sarà riconoscibile e francamente ....merita d'essere riconosciuto!!!
Man mano che le lasagnette salgono in superficie le si scola( vi consiglio di lasciarle ancora 1 minuto, soprattutto se la sfoglia non dovesse essere troppo sottile) e si dispongono a strati inframmezzandole con una generosa spolverata di pecorino e qualche fiocchetto di burro
In ultimo, terminata la costruzione si completerà con l'uovo di quaglia poché e con il piccolo guscio ormai libero all'interno del quale si deporrà ancora un fiocco di burro aromatizzato ed un pezzetto di stecca di vaniglia
Al palato i sapori si mescoleranno, la morbidezza del tuorlo caldo e colante, la vaniglia, la nota salata del burro, il profumo ed il sapore avvolgente dei pistacchi, insomma, spazio alle immagini.......eccovi il piatto finito!!!
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