Questa Spagna sta facendo esplodere il mio palato!!
Oggi una ricetta di una semplicità imbarazzante, molto veloce e di sicuro successo...oltre non si può.
FILETTO D'ORATA, CREMA ALLE MANDORLE, CAVOLETTI DI BRUXELLES
Per 2 pax servono:
1 orata di almeno 800 g di peso
15 g mandorle a lamelle
15 g mandorle macinate
15 g di senape di Digione
i semi di 1/2 stecca di vaniglia
1 uovo intero grande+ 1 tuorlo grande
350 g di olio di semi di arachidi o vinaccioli
20 g di aceto bianco
5 g sale fino
100 g cavoletti di Bruxelles
1/2 porro
sale, pepe nero, olio evo
Per prima cosa preparare la salsa alle mandorle che altro non è se non una maionese più leggera, ma arricchita da vaniglia e appunto mandorle.
Gli ingredienti devono naturalmente essere a temperatura ambiente.
Disporre nel bicchiere del frullatore ad immersione le uova con la senape, il sale ed i semi di vaniglia.
Amalgamare con la pistola ad immersione.
Unire l'olio, un goccio alla volta e poi a filo.
Quando ben emulsionato unire l'aceto.
Prelevare da questo quantitativo 4 cucchiai di maionese ed unirvi le mandorle tritate e quelle a lamelle, mescolare, preservare.
Squamare, eviscerare, sfilettare l'orata, dividere ogni filetto in due parti.
Dorare rapidamente in padella da ambo le parti con un filo di olio evo. Salare moderatamente.
Scolare, disporre in un piatto adatto al forno con la pelle rivolta verso il basso, coprire totalmente con la crema di mandorle.
Nel mentre lavare e sfogliare i cavoletti, tagliare a listarelle il porro.
Cuocere nel fondo di cottura dell'orata coperto per cinque minuti.
Passare i filetti sotto il grill alla massima potenza per due minuti.
Arrotolare i nastri di porro e disporli alla base del piatto, sormontare con i filetti, le foglie dei cavoletti ed un soffio di pepe.
La crema si conserva in frigo per due giorni, la base alla vaniglia è perfetta anche con il salmone, oppure con gli asparagi e viaggia da dio in coppia con la liquirizia!:))
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lunedì 28 settembre 2015
venerdì 17 febbraio 2012
Diavolo di una rana!!!
Facile, super facile, anzi.....facilissimo!!!!
Questo piatto con la rana pescatrice è straordinariamente semplice e delicato, alla portata di tutti...lo prometto!!
Forse la cosa più difficile della rana pescatrice, che senza la sua bella capa si trasforma in coda di rospo, ma in alcune zone è anche conosciuta come diavolo del mare è......pulirla!!!
Io uso il sistema che potete vedere nel video, consente in poche mosse di ottenere un pesce pronto a tutti gli usi, basta spellarlo e tagliarlo in tranci, oppure seguire l'osso centrale ed ottenere due filetti che potranno essere tagliati in bocconi ed eventualmente bardati.
Vabbè, la mia proposta è molto più semplice, l'abbiamo in menù da un secolo e ancora funziona!!!
A dirla tutta non abbiamo inventato niente, si tratta di una ricetta proposta un po' ovunque....forse vorrà dire che piace ovunque.
RANA PESCATRICE CON OLIVE TAGGIASCHE, POMODORINI, TIMO E PROSECCO
Per ogni persona occorreranno due tranci, in cottura il calo peso è considerevole.
Disponete i tranci di pesce su di una teglia adatta al forno, cospargeteli con pomodorini datterini tagliati a metà, un cucchiaio di olive taggiasche conservate sott'olio( non se ne aggiungerà altro ed un po' ci vuole), uno spruzzo di prosecco, sale e pepe( volendo anche qualche pinolo).
Infornare a 180° per circa 20 minuti.
In uscita impiattare cospargendo con timo fresco( in stagione il basilico è l'ideale), un poco del sughetto prodotto e abbondanti finocchi fritti...a parte.
Delicato, profumato, leggero, carni super sode, integre e morbide .... niente di più....niente di meno.
Ecco come procedere alle fasi di eviscerazione del pesce, piccolo consiglio.....fidatevi delle pescherie, le mani ce le mettono tutti i giorni!
Questo piatto con la rana pescatrice è straordinariamente semplice e delicato, alla portata di tutti...lo prometto!!
Forse la cosa più difficile della rana pescatrice, che senza la sua bella capa si trasforma in coda di rospo, ma in alcune zone è anche conosciuta come diavolo del mare è......pulirla!!!
Io uso il sistema che potete vedere nel video, consente in poche mosse di ottenere un pesce pronto a tutti gli usi, basta spellarlo e tagliarlo in tranci, oppure seguire l'osso centrale ed ottenere due filetti che potranno essere tagliati in bocconi ed eventualmente bardati.
Vabbè, la mia proposta è molto più semplice, l'abbiamo in menù da un secolo e ancora funziona!!!
A dirla tutta non abbiamo inventato niente, si tratta di una ricetta proposta un po' ovunque....forse vorrà dire che piace ovunque.
RANA PESCATRICE CON OLIVE TAGGIASCHE, POMODORINI, TIMO E PROSECCO
Per ogni persona occorreranno due tranci, in cottura il calo peso è considerevole.
Disponete i tranci di pesce su di una teglia adatta al forno, cospargeteli con pomodorini datterini tagliati a metà, un cucchiaio di olive taggiasche conservate sott'olio( non se ne aggiungerà altro ed un po' ci vuole), uno spruzzo di prosecco, sale e pepe( volendo anche qualche pinolo).
Infornare a 180° per circa 20 minuti.
In uscita impiattare cospargendo con timo fresco( in stagione il basilico è l'ideale), un poco del sughetto prodotto e abbondanti finocchi fritti...a parte.
Delicato, profumato, leggero, carni super sode, integre e morbide .... niente di più....niente di meno.
Ecco come procedere alle fasi di eviscerazione del pesce, piccolo consiglio.....fidatevi delle pescherie, le mani ce le mettono tutti i giorni!
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