domenica 11 gennaio 2009

Ricordi di famiglia

Il titolo più appropriato sarebbe "Come massacrare a colpi di flash preziosissimi ricordi di famiglia". Ormai l'avevo detto e quindi ....in effetti sono,  praticamente dalla nascita, affetta dalla cosìdetta sindrome di Robespierre....dove c'è una ghigliottina io ci metto la testa!La prima foto risulterebbe la migliore, la seconda devastante, ho provato in mille modi e con mille luci, addirittura in uno scatto si vedeva un programma televisivo inquadrato dentro il colletto di pizzo. Questi sono pizzi molto antichi ed elaborati, ereditati di mano in mano da una zia che era ricamatrice per la Real Casa. Li ho nobilitati inquadrandoli su di un pannello di radica e poi li ho massacrati così. Nessuno le dica niente per favore.
Ho fatto anche un tentativo riprendendo, senza accendere la luce, la particolarissima scrivania che qualche anno fa realizzammo per mia figlia Giada. Si tratta di un pannello tridimensionale che rappresenta la bifora di un palazzo veneziano, incisa con il pirografo per riprendere i dettagli del capitello corinzio e dietro a far da sfondo un volo di gabbiani al tramonto. La scrivania si apre alzando la colonnina della bifora  che farà da piede al tavolo, non occupa spazio( a me non ne avanza) e quando è chiusa decora la parete come un quadro.
Questo è l'albero appendiabiti che inventammo per evitare che i nostri figli lanciassero maglie e giubbotti come coriandoli in ogni dove. E' in compensato marino, quindi inaffondabile, gli appendini sono golose mele e alla base un piccolo cespuglio crea lo spazio da utilizzare come portariviste. Anche qui una bella flashata ce lo fa vedere sotto una nuova luce.
Dopo tante ( piccole ma costanti) delusioni ci voleva qualcosa di consolatorio e così mi sono confortata con una cialda di patate vestita con brie e uova.....manco a farlo apposta anche la foto è venuta bene!!!!!

7 commenti:

Grissino ha detto...

'mazza quante uova! Ma sono per 3 o per una sola persona? :-P
Domanda: hai provato a disabilitare il flash e fare una foto mettendo la macchina, che so, su una sedia o una scala e usando l'autoscatto? Questo permette di non muovere la macchina e di alzarne la sensibilitá automaticamente.

cassandrina ha detto...

Le uova sono per mio figlio, atleta e istruttore di karate, di solito quel che lascia lo mangiano le due gattine e il cane( integrato naturalmente con la loro pappa).
Proverò a disabilitare il flash, ma quello che rimane un mistero è perchè anche in modalità automatico scatti o non scatti esclusivamente a suo giudizio nello stesso luogo nello stesso momento.
Vado l'ammazzo e torno

Laura ha detto...

Brava Cassandra! Grazie per le foto.
Secondo me non è facilissimo fare le foto ad un vetro perché il flash ci rimbalza, specialmente se ti posizioni proprio davanti.
La prima foto che hai messo è meglio infatti.
I lavori che hai messo sotto vetro sono naturalmente molto belli ma mi piace anche l'appendiabiti e la... frittata.
Il mobile non lo distinguevo ma quarda qui http://img73.imageshack.us/img73/4838/cassandratx2.jpg, mi sembra che adesso la foto sia più chiara.
E' bellissimo anche il mobile.

cassandrina ha detto...

Laura...sei magica?

Laura ha detto...

Magari lo fossi

Milù ha detto...

Tutto bellissimo e alla fine ci hai pure deliziato con un bel piatto, grazie Cassandrina.
Buonanotte

FairySkull ha detto...

Fanno davvero gola queste uova !!! Ciao Lisa