venerdì 11 gennaio 2013

Clorofilla di basilico....Liguria docet!!!!!

Peccato nel mio orto non ci sia in questo momento, ovviamente, la benchè minima traccia di basilico.
Mi sarebbe piaciuto usare il mio, al contrario ho utilizzato quello ottimo di una serra locale dal quale ho  estratto tutta la clorofilla possibile....in realtà poca, ma utile, versatile ed estremamente soddisfacente.

Il rapporto deve essere di 1 a 3, quindi per 1/2 kg di basilico si utilizza  L 1 + 1/2 di acqua.
Si frullano i due ingredienti, si passano al setaccio fine e si preme.
Al fuoco, si raggiungono i 60°, a questo punto si può abbassare, utilizzando un termometro si verifica di raggiungere i 65° ( nel frattempo si noteranno dei coaguli affiorare) si toglie dal fuoco e nuovamente si filtra, appoggiando il setaccio su di una ciotola colma di ghiaccio, nel setaccio verrà trattenuta la clorofilla, non sarà molta, ripeto, ma sarà preziosa!

Ne ho emulsionato mezzo cucchiaino con dell'olio evo e l'ho conservato come condimento.
Il quantitativo restante l'ho mescolato nell'impasto per questo piattino qui

PASTA ALLA CLOROFILLA DI BASILICO, FAVE E PISELLI SPEZZATI, GUANCIALE ED OLIO ALLA CLOROFILLA DI BASILICO.



Ecco, non vi annoierò con un passo passo perchè non c'è nulla che non si intuisca,  ho impastato il rimacinato di semola di grano duro con acqua, sale e clorofilla di basilico.
Steso, tagliato in cilindretti, trascinato con le dita e cotto.



Nel frattempo ho soffritto un bel pezzo di guanciale a striscioline, aggiunto i piselli spezzati e le fave( ho ammollato solo queste ultime, i piselli no) prima cotti in acqua bollente per 5 minuti..
Sfumato, tirato a cottura, allungando quando necessario.




Ho scolato, finito di cuocere in padella con il sugo al quale ho unito un pugno di gherigli di noce spezzati e del timo fresco.
Ho controllato ancora la sapidità e pepato-
In ultimo ho  impiattato, completato con gocce di olio alla clorofilla e perle di olio di noci.
Qualche scaglia di fiore sardo e.......goduria!!!


In ultimo vi lascio un FINGER A PORTER...SALMONE, VANIGLIA E LIQUIRIZIA "DA PASSEGGIO"



.....e domani un menù per ricordare la Thailandia!!



10 commenti:

Paola ha detto...

che belle queste proposte, complimenti! Un abbraccio paola

silvanausa ha detto...

mamma mia che buono sento l`odorino di qua ne mangerei un bel piatto ciao

Cinzia ha detto...

clorofilla... mai fatta, ma me ne prendo nota, perché mi affascina una cifra
Certo che questo piatto è davvero una goduria di sapori, gusti rustici e montani, ma quella nota di freschezza che buona!

Il Mondo di Milla ha detto...

Non non conoscevo assolutamente questo metodo, interessantissimo e prezioso, grazie :-)

Fabiana ha detto...

Grazie a tutti! Vale la pena tentare l'esperimento, clorofilla di spinaci, clorofilla di rucola...ad esempio per rinforzare una salsa, spettacolo, credetemi!

fantasie ha detto...

Aspetta, ma la clorofilla ha il sapore del basilico? A che serve?

Elisa ha detto...

Ecco sulle clorofille sono un po' ignorante, perché non ho mai provato a farle. Prima o poi s'ha da provà! :)
Interessante la tua pasta: chissà come sarà buona con piselli e fave fresche!
A presto ;)

Fabiana ha detto...

Stefania: serve non solo a colorare, aromatizzare, ma certamente a rafforzare un sapore, diciamo che pone il piatto ad un livello superiore!
Elisa: grazie! In effetti fave e piselli sono essiccati, conto sulla primavera per veder l'orto riempirsi di baccelli;))))

Elisa ha detto...

Beata te che hai l'orto! Io adoro fave e piselli freschi :) Comunque non disdegno assolutamente quelli secchi ;)

Cristiana Valeria ha detto...

...ma quanto studi? Complimenti un abbraccio cristiana