Visualizzazione post con etichetta crema di farro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crema di farro. Mostra tutti i post

domenica 20 gennaio 2013

Missione mar dei coralli....compiuta!!!



Ieri ho finito di lavorare tardissimo e come spesso capita la stanchezza non mi lascia proprio dormire.
In queste situazioni  c'è chi programma la giornata successiva, chi prova a contare le pecore,  chi sogna ad occhi aperti l'amato bene, chi tenta con un libro soporifero o un film ormai conosciuto a memoria( tanto son sempre gli stessi), io invece stanotte  mi chiedevo "....sì, ma se si può far una rete perchè non si dovrebbero poter fare dei coralli??"

Il mio pensiero è sempre la cucina, le ipotesi si intrecciano, spesso si ingarbugliano, ma poi si dipanano, a volta accade di notte e così  questa mattina alle 5  non ho resistito e mi sono piazzata in cucina, volevo assolutamente vedere che succedeva, avevo in testa sta "faccenda" dei coralli, non avrei trovato quiete finché non avessi dato forma ai miei pensieri....ed è successo!

Vi presento il mio                          MAR DEI CORALLI





Con la solita "vecchia" tecnica( vecchia per chi ha letto i post precedenti!!;)) della rete di riso, farro, orzo disegnate sul silpat dei ramoscelli di corallo.
Fatene tanti e di forme e dimensioni differenti, devono essere irregolari e dovranno intrecciarsi fra loro.

Asciughiamo come sempre al forno a temperatura bassissima, max 70°, oppure apriamo lo sportello e lasciamo  in pace i nostri preziosi.




Nel frattempo disponiamo in un mortaio, oppure nel mixer circa 3 cucchiai di farro soffiato, semi di coriandolo, semi di senape, sesamo nero e poco sale grosso.
Pestiamo o mixiamo il tutto.




Compattiamo fra 2 fogli di carta forno, poi aiutandoci con un piccolo coppapasta e sempre mantenendo sulla carta passiamo sulla piastra liscia già a temperatura e lasciamo tostare.
Otterremo una piccola cialda di semi e polvere di farro soffiato.
Rimarrà compatta, ma è abbastanza fragile, quindi non usatela come frisbee!!





Stacchiamo 2/3 foglie da un cavolo rosso, ( contiene olio di senape, ecco perché la scelta di questi semi) sbollentiamone una per pochi secondi e fermiamola in acqua e ghiaccio, manteniamo la seconda in cottura un pochino di più e la terza ancora un pochino di più, circa 1 minuto.
Otterremo 3 foglie con 3 colorazioni e consistenze differenti.
La prima quasi cruda e quasi inalterata nel colore ci servirà per farne emergere il "torsolo" da utilizzare come base d'appoggio per il nostro pesce, la seconda più morbida, ma ancora croccante verrà utilizzata come fondo del mare, è mossa, riccia, piena di anse dove ancorare i coralli.
La terza foglia verrà per metà avvolta su di un cilindro di metallo, passata sulla piastra fino ad ottenere un cannolo che ci servirà come contenitore per altri coralli.
L'ultima metà di foglia sarà tostata  e poi polverizzata.




Manca la perla....dunque passiamo al setaccio la ricciola ed otteniamo una consistenza cremosa e finissima, uniamo qualche goccia d'olio e lavoriamo, controlliamo e correggiamo la sapidità, poi rotoliamo nel nostro mix di polvere di semi e farro unita alla  cipria di cavolo.



Costruiamo il piatto partendo dal fondale quindi foglie di cavolo e cannolo tostato, poi coralli di diverse altezze e ben intrecciati( tutti perfettamente asciutti e croccanti),  a seguire il torsolo di cavolo rosso sul quale appoggiamo la perla di ricciola.

A disposizione avrete anche l'acqua del cavolo, di un azzurro perfetto, non viola, non rossastra, assolutamente azzurra, può essere lo specchio del piatto, oppure la base di una zuppa....per chi avesse proprio tanta voglia di mare!!!



giovedì 17 gennaio 2013

Farro soffiato....per una crema che fa crunch!!



Ho fatto parecchia fatica a conservare questo farro per accompagnarlo alla sua crema perchè è talmente buono, pieno di sapore e croccante che fermarsi dallo sgranocchiare è davvero difficile!!!!
E' piaciuto così tanto che oggi ne farò una quantità ben superiore e voglio provare ad utilizzarlo per un dessert, ma anche per una panure........stasera lo scoprirò!



                                                                   FARRO SOFFIATO SPEZIATO




serviranno :

200 g farro
1 piccola salsiccia affumicata 
paprika dolce, paprika forte, pepe bianco, aglio sale fino
olio d'arachide o vinacciolo
olio al rosmarino

Lavare il farro sotto acqua corrente.
Disporre in una pentola 2 l di acqua  ed il farro, portare ad ebollizione, salare, abbassare la fiamma e cuocere per circa 25 minuti.
Scolare la metà del farro.
Eliminare parte del liquido e continuare la cottura  ancora per circa 10!5 minuti.
Lasciar riposare e frullare, controllare e correggere la sapidità,  setacciare per avere una crema liscia, unire poche gocce di olio al rosmarino.
Nel mentre allargare il farro recuperato, asciugarlo quanto più possibile con un panno e disporlo su di una teglia protetta.
Infornare per 2 ore a 70°.
In un tegame disporre abbondante olio di arachidi o vinacciolo, portare a temperatura e friggere il farro un cucchiaio per volta.
I chicchi scoppietteranno e si gonfieranno subito( attenzione agli schizzi) emergendo in superficie, quindi andranno prelevati con una schiumarola ed asciugati su carta assorbente.
Mescolare il farro soffiato con un mix di spezie ed erbe, nel mio caso paprika dolce e forte, pepe bianco e poco sale fino

Soffriggere uno spicchio d'aglio in un fondo d'olio, unire una striscia di salsiccia affumicata sbriciolata, lasciar andare un paio di minuti sempre mescolando ed unire la crema di farro.
Amalgamare bene, disporre la crema in una fondina ed unire una pioggia di farro soffiato speziato.




Questo preparato oltre che economico è utilissimo, si può realizzare con qualunque cereale e può servire per preparare della granola, dei dessert, delle "croste", può essere utilizzato come sostituto ai più tradizionali crostini, può accompagnare un secondo oppure può accompagnare voi....è uno snack da panico!!!!

Ma ora passiamo alle cose serie, anzi..... ancora più serie!

Lo stage di cucina appena conclusosi il 13 gennaio ha avuto il successo sperato. piatti e preparazioni hanno riscosso attenzioni e consensi, la chef Kaori No ha voluto offrirci a sorpresa anche un delizioso dessert che profuma del nostro territorio, una specialissima sacher al chinotto di Savona....tutta per voi!!

...del tutto inutile dirvi che era speciale!!!!



Nell'attesa del prossimo stage totalmente dedicato alla carne, con un grande( giovane ma grande) specialista argentino, German Genovese, che si terrà domenica 22 febbraio vi lascio con un'iniziativa davvero interessante


IL MESE DELL'OLIO NUOVO.....FINO AL 31 GENNAIO

Diversi tipi di olio nuovo saranno i protagonisti in tutte le preparazioni del menù.

Piccole sfiziosità

Palamita, giardiniera e bottarga

Calamari e carciofi

Lasagne gamberi bianchi e verdure

Baccalà e verza

Mele, olio e gelato allo yogurt

info@ristorantevescovado.it   tel 0197499059/3935433329

Per lo stage tutte le info e le prenotazioni sempre da me  cell  3403234236

...........piccola soffiata...come si taglia, disossa, i fondi, il brodo, chiarificare( sì...ma come) la guancia, l'agnello....e molto altro!!!