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venerdì 18 gennaio 2013

Pralina di coniglio, fegato e farro soffiato ...nella sua rete



Le idee chiamano idee, questo è il bello del condividerle!!!

...e questo è il bello dell'aver a che fare con chef tosti, la cui capacità è inversamente proporzionale alla "mediaticità", chef operativi, per nulla virtuali, scarsamente informatizzati, ma molto....molto informati!!!

Agli chef de Il Vescovado ho "fregato" l'idea di questa rete di riso, da loro utilizzata in un piatto al profumo di mare, insalata di sgombro e finocchi.

Io ho girato pagina, il riso è rimasto in risaia, il farro è andato in pentola, così nascono le

PRALINE DI CONIGLIO, FEGATOE FARRO SOFFIATO....NELLA SUA RETE





ecco come funziona: sulla scorta di ciò che ho raccontato nel post precedente si prende del farro perlato, lo si sciacqua sotto acqua corrente e si porta a bollore ( 200 g per 1 l di liquido), dopo 20 minuti se ne scola la metà, si tampona, si allarga sul silpat .
La restante parte continuerà a cuocere sinchè risulterà scotta, ci vorranno ancora 10 minuti circa, poi si frulla, si filtra e si inserisce in sac a poche.
La crema che si ottiene è densa e collosa.
Sempre sul silpat si disegnano piccole ( o grandi, dipende da voi) reti di crema di farro.
In forno 2 ore a 70 °.




A questo punto i chicchi saranno pronti per essere fritti, in un attimo scoppieranno e si trasformeranno in croccante farro soffiato ed anche le reti andranno egualmente fritte, una per volta, pochi secondi.
Si passa su carta assorbente e si riserva.




Questi passaggi, escludendo la frittura, è meglio effettuarli il giorno precedente.

Nel contempo si preparano circa 600 g di coniglio in parti, spalle e cosce, sella...insomma tutti i tagli vanno in questo caso bene, compreso ovviamente il fegato, anzi, di quello non ne abbiamo a sufficienza e quindi fatevene mettere da parte di più.

Il coniglio andrà ben lavato e ben tamponato. Si preparerà un mix composto da sale fino, pepe bianco, alloro essiccato, cannella, paprika dolce, semi di senape semi di finocchio, semi di cumino, garofano, coriandolo, anice stellato,fieno greco e si riduce tutto in polvere.
E' importante che la polvere sia fine, aderirà al coniglio e lo penetrerà, pezzetti di dimensioni superiori(tipo grani di pepe) potrebbero certamente bruciare in cottura e rendere amaro ciò che proprio non deve esserlo.
La speziatura è ciò che in questa ricetta fa assolutamente la differenza!!!

Ogni parte dell'animale andrà accuratamente massaggiata e poi collocata in una capiente  conca coperta di un'emulsione di olio evo, limone, scorze di agrumi, spicchi d'aglio schiacciati e ridotti in purea....molto, molto profumato.




Si mantiene in questa marinata 2/3 ore coperto ed in frigo.
Dopo di ciò si scola per bene, si scalda un fondo d'olio e quando sarà ben caldo si rosolano tutte le parti in modo che si coloriscano da ogni lato.

Si cuoce lentamente bagnando con un vino liquoroso o se non vi piace con brodo caldo.
Ci vorranno un paio d'ore e la carne risulterà tenerissima e succulenta.
Controlliamo ed eventualmente correggiamo la sapidità.
A quel punto si estrae dal tegame, si deglassa il fondo per recuperare il deliziose sapore caramellato e si unisce alla polpa di coniglio.




Lasciamo leggermente intiepidire e poi passiamo tutto al setaccio, toccate bene anche con le dita, non ci devono essere frammenti di ossicina( si sa che quelle del coniglio sono tremende e si scheggiano subito), setacciamo una seconda volta e cominciamo a lavorare, unendo il fondo di cottura rimasto fino ad avere una crema consistente, uniamo un cucchiaio di farro soffiato e 100 g di fegato grasso, amalgamiamo ottenendo delle piccole sfere.




Rotoliamo le sfere in un mix composto da granella di pistacchi e farro, non serve il passaggio in uovo perchè l'umidità è sufficiente.
Rosoliamo rapidamente in padella




Molte sono le varianti e le sostituzioni, io ho scelto di utilizzare anche ceci spezzati(ovviamente cotti) per il "vestitino" delle mie praline.
Potete accompagnare con una salsa, una crema o anche più, nel mio caso ne ho preparate due, una densa e lucida di piselli e wasabi ed una scurissima di liquirizia.

Disponete le creme a specchio, sormontate con la pralina ben scolata, affiancate con una grata di farro, qualche chicco soffiato, qualche cecio spezzato e sesamo al wasabi  sparso qua e là.



giovedì 17 gennaio 2013

Farro soffiato....per una crema che fa crunch!!



Ho fatto parecchia fatica a conservare questo farro per accompagnarlo alla sua crema perchè è talmente buono, pieno di sapore e croccante che fermarsi dallo sgranocchiare è davvero difficile!!!!
E' piaciuto così tanto che oggi ne farò una quantità ben superiore e voglio provare ad utilizzarlo per un dessert, ma anche per una panure........stasera lo scoprirò!



                                                                   FARRO SOFFIATO SPEZIATO




serviranno :

200 g farro
1 piccola salsiccia affumicata 
paprika dolce, paprika forte, pepe bianco, aglio sale fino
olio d'arachide o vinacciolo
olio al rosmarino

Lavare il farro sotto acqua corrente.
Disporre in una pentola 2 l di acqua  ed il farro, portare ad ebollizione, salare, abbassare la fiamma e cuocere per circa 25 minuti.
Scolare la metà del farro.
Eliminare parte del liquido e continuare la cottura  ancora per circa 10!5 minuti.
Lasciar riposare e frullare, controllare e correggere la sapidità,  setacciare per avere una crema liscia, unire poche gocce di olio al rosmarino.
Nel mentre allargare il farro recuperato, asciugarlo quanto più possibile con un panno e disporlo su di una teglia protetta.
Infornare per 2 ore a 70°.
In un tegame disporre abbondante olio di arachidi o vinacciolo, portare a temperatura e friggere il farro un cucchiaio per volta.
I chicchi scoppietteranno e si gonfieranno subito( attenzione agli schizzi) emergendo in superficie, quindi andranno prelevati con una schiumarola ed asciugati su carta assorbente.
Mescolare il farro soffiato con un mix di spezie ed erbe, nel mio caso paprika dolce e forte, pepe bianco e poco sale fino

Soffriggere uno spicchio d'aglio in un fondo d'olio, unire una striscia di salsiccia affumicata sbriciolata, lasciar andare un paio di minuti sempre mescolando ed unire la crema di farro.
Amalgamare bene, disporre la crema in una fondina ed unire una pioggia di farro soffiato speziato.




Questo preparato oltre che economico è utilissimo, si può realizzare con qualunque cereale e può servire per preparare della granola, dei dessert, delle "croste", può essere utilizzato come sostituto ai più tradizionali crostini, può accompagnare un secondo oppure può accompagnare voi....è uno snack da panico!!!!

Ma ora passiamo alle cose serie, anzi..... ancora più serie!

Lo stage di cucina appena conclusosi il 13 gennaio ha avuto il successo sperato. piatti e preparazioni hanno riscosso attenzioni e consensi, la chef Kaori No ha voluto offrirci a sorpresa anche un delizioso dessert che profuma del nostro territorio, una specialissima sacher al chinotto di Savona....tutta per voi!!

...del tutto inutile dirvi che era speciale!!!!



Nell'attesa del prossimo stage totalmente dedicato alla carne, con un grande( giovane ma grande) specialista argentino, German Genovese, che si terrà domenica 22 febbraio vi lascio con un'iniziativa davvero interessante


IL MESE DELL'OLIO NUOVO.....FINO AL 31 GENNAIO

Diversi tipi di olio nuovo saranno i protagonisti in tutte le preparazioni del menù.

Piccole sfiziosità

Palamita, giardiniera e bottarga

Calamari e carciofi

Lasagne gamberi bianchi e verdure

Baccalà e verza

Mele, olio e gelato allo yogurt

info@ristorantevescovado.it   tel 0197499059/3935433329

Per lo stage tutte le info e le prenotazioni sempre da me  cell  3403234236

...........piccola soffiata...come si taglia, disossa, i fondi, il brodo, chiarificare( sì...ma come) la guancia, l'agnello....e molto altro!!!