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giovedì 17 luglio 2014

Insalata da Tiffany: perchè #questoepiubello

Quanto costa l'insalata più buona e bella che potete immaginare nel ristorante più chic che potete sognare???
Diciamo dai 15 ai 20 euro almeno!!!??!!!

La buona, anzi splendida notizia è che con soli 18 euro vi aggiudicherete senza sforzo il libro che le insalate le raccoglie tutte; storiche, innovative, salutari, pionieristiche.....e pure quelle incredibili!!!!!!!

Imparerete a farle, rifarle, proporle ai vostri ospiti e raccogliere bizzeffe di commenti entusiastici perchè, si sa, niente fa gioire più di un  piatto ben orchestrato o  di un boccone memorabile!

INSALATA DA TIFFANY....naturalmente il secondogenito della collana  I LIBRI DELL'MTC edito da SAGEP , vi spiega  e vi illustra,  grazie ai disegni della catalanissima Mai Esteve ed agli scatti di Paolo Picciotto, quanto le insalate siano preziose, uniche, talvolta indimenticabili.....proprio come la Belle Epoque che le ha viste protagoniste e non relegate al ruolo di "marginali accompagnatrici"!!!!




Dal momento che NON C'E' FOGLIA CHE CONDIMENTO NON VOGLIA troverete un'infinità di consigli per realizzare dressing, salse, accompagnamenti che firmino con eleganza le vostre/nostre insalate....io, al vostro posto, mi fiderei di brutto....e pure di buono anche perchè la penna che ve le racconta è quella tanto allenata quanto intuitiva di Alessandra Gennaro, la "mamma " dell'Mtc, senza di lei niente libro....niente insalata;))))))!!!!!!!!!

Tutti i piatti sono il risultato dell'ormai storica sfida mensile dell'MTC, quella sfida che anima e diverte il web( e noi) da molti anni, senza flessioni, ma sempre con maggiore slancio e tutti sono stati appositamente cucinati ed allestiti pensando a divertirci e stupirvi.....molto!






A proposito di slancio mi piace comunicarvi che il cuore buono del gioco anche questa volta ha un grande obiettivo e che:



Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.





Nel libro troverete anche una mia ricetta, certamente per chi legge queste pagine sarà un secondo incontro, per tutto il resto del mondo invece....sarà una news e quindi non anticipo niente!!!!

Vi aspetto in libreria, sono certa ne varrà la pena:))))



giovedì 2 gennaio 2014

Il colore ti fa bella

.....e felice!

Che i colori influenzino l'umore ed il benessere generale non è certo l'invenzione del giorno!!
Certo è però che non sia solo la natura, il paesaggio, gli indumenti che scegliamo di indossare, gli arredi che ci circondano a "spingerci" alle stelle oppure a terra, ciò che troviamo nel piatto ha il suo bel peso, non solo sullo stomaco...pure sull'umore.

Me ne rendo conto su me stessa, appena mi trovo davanti un piatto ben presentato, ma soprattutto ricco di colori, la reazione che ho è istintivamente quella di sorridere.... indipendentemente dal contenuto del piatto.
Forse dovrebbero usare questo criterio anche per le medicine!!!

Intanto oggi questo criterio l'ho usato io per un'insalata tutta verdura.....e non potete immaginare quanta!



Sono finite in pentole patate vitelotte, cavolfiore viola, barbabietola, bietole, cipolle, carote, rucola selvatica, ravanelli.
In parte sono stati portati a cottura e poi passati in modo da ricavare delle puree ben sostenute.
Salate, speziate, condite con un goccio d'olio.


Sopra lo zoccolo di vitelotte nature trovano spazio tre grosse quenelle, ma potrebbero tranquillamente essere quattro o cinque, una di cavolfiore e barbabietola, una di carote ed una di bietole, mescolate con un poco di ricotta di bufala, sale e pepe.


La parte croccante è rappresentata da chips di vitelotte e ravanelli condite ed asciugate lentamente al forno.
La parte tutta freschezza trova spazio con la rucola selvatica, le foglie del cavolfiore viola e pure quelle del ravanello.
Non ho proprio potuto privarmi della squisitezza di una cipolla  preparata in agrodolce.


Questo il risultato.
Non trovate che metta terribilmente di buon umore?!!:))


mercoledì 1 gennaio 2014

Esigenza di colore, di sapore, di leggerezza. In pratica.....di un'insalata!

Non farò neanche finta di aver fatto grandi bagordi, festeggiamenti seriali, cene ed abbuffate da stordimento!
Semmai ne ho preparate tante, ma partecipato a nessuna.

Ecco perchè trovo profondamente ingiusto ingrassare pure senza mangiare, ma che è....scherziamo???
Io cucino, gli altri mangiano e la cerniera non si chiude a me?!!!!
Di certo è un complotto, qualcuno deve avermela giurata:(((

Sia come sia, oggi insalata....però questa!

SALADE DI BRANZINO, CREMA DI TOPINAMBOUR  E RUCOLA, CAVOLFIORE VIOLA


Ne ho preparata una sola, quella destinata a me, ma non è che solo il cliente deve avere il piatto figo ed io un informe cespuglio di erbe abbandonate in una ciotola.
Se deve essere insalata voglio che mi sorrida, che sia allegra, che abbia mille sapori a contrasto, direi che la voglio curiosa!

Servono:
1 filetto di branzino
1 mazzetto di rucola
3 topinambour
1 cipolla piccola
1 patata piccola
2 zucchine
1/4 di cavolfiore viola
2 rapanelli
pasta fillo
Grana Padano grattugiato
sale, pepe, paprika
olio evo


Cuociamo il filetto di branzino al vapore per 7 minuti, unendo all'acqua una scorza di limone, una foglia di alloro ed uno spicchio d'aglio schiacciato. Teniamo coperto e preserviamo.
In padella con un fondo d'olio cuociamo i topinambour, la patata, la cipolla, tutto sbucciato ed affettato.
Uniamo 2 mestoli di brodo vegetale , copriamo e lasciamo assorbire.
Facciamo intiepidire, passiamo nel bicchiere del mixer e frulliamo.
Controlliamo e correggiamo la sapidità. Uniamo metà della rucola e frulliamo ancora.
Passiamo al cinese, mettiamo in sac à poche e preserviamo.



Tagliamo le zucchine a bastoncino e le cuociamo rapidamente nel wok( oppure in padella) tenendole ben croccanti.
Laviamo, asciughiamo e grattugiamo le cime del cavolo viola ed i ravanelli crudi.
Teniamo in acqua e ghiaccio insieme alla rucola rimasta.
Prepariamo gli sticks di fillo.
Ungiamo 1 foglio di pasta con un velo di olio, ne sovrapponiamo un secondo e poi un terzo.
Tagliamo tante strisce sottili e lunghe come tagliatelle, le arrotoliamo sul piano di lavoro, spolveriamo abbondantemente con un mix di paprika dolce e formaggio grattugiato.
Passiamo al forno già caldo a 190° per 3/4 minuti.



Montiamo l'insalata aiutandoci con un coppapasta.
Distribuiamo sul fondo un ricco strato di crema di topinambour e rucola, sormontiamo con una parte di branzino velato d'olio, sopra zucchine, poi crema, sticks alla paprika, le verdure crude grattugiate( ben scolate ed asciugate), ancora crema e branzino( si deve farlo sprofondare dentro!)
Si chiude con una spolverata irregolare ed abbondante di verdure, un soffio di pepe, sale ed un giro d'olio.
Sfiliamo il coppapasta,utilizziamo gli sticks per cingere il perimetro dell'insalata, ma solo parzialmente in modo che all'occhio si offra l'allegria dei mille colori contenuti.

Mangiarla è un piacere, c'è leggerezza, ma infinite sfumature di sapori, si sente bene la nota amara della rucola selvatica e la pungenza dei rapanelli.
Ci sono molte consistenze a contrasto, la morbidezza della crema, la delicatezza del branzino, la croccantezza delle verdure crude e quella ancora più estrema e saporita degli sticks.

Ecco.....oggi solo un'insalata:))

domenica 8 gennaio 2012

Che colore ha la felicità?!!!

Ogni tanto me lo chiedo!
La parola felicità è impegnativa, ma anche istintiva, talvolta ho paura di pronunciarla, talvolta mi è inevitabile farlo.
Mi chiedo se la scelta dei colori, di tutti i colori, da quelli che indossiamo a quelli che mettiamo nel piatto, influenzino il nostro umore, oppure se al contrario sia il nostro umore a determinare  anche involontariamente la scelta della tavolozza che ci dipingiamo attorno ed indosso.
Boh....io mi vesto sempre di nero e di bianco, ma quella, si sa..... è anche tattica!!!

I piatti che ho studiato in questi giorni sono un pieno di colori ed io in effetti sono di ottimo umore, quindi sperando che sia contagioso..... certamente sarà salutare, vi consiglio di provare la mia


INSALATA DI KUMQUAT, MIRTILLI, SPADONE E SEMI DI ZUCCA






 Si tratta di un'insalata molto completa, vitaminica, proteica, antiossidante, ricca in sali minerali e se non dovesse bastare ricchissima di sapore....e colore.
All'interno del fiore del banano( che mi è servito da ciotola) ho messo una porzione di rondelle di kumquat, carota sbollentata e tagliata all'orientale, il cuore croccante e freschissimo di un cespo di radicchio di Treviso, il cuore di un finocchio, rucola selvatica, semi di zucca tostati in forno, mirtilli rossi disidratati, un mix di noci, nocciole  mandorle.
Il condimento è composto da olio evo, succo d'arancia, pochissimo miele, sale, pepe, pochissimo zenzero grattugiato.

Ancora colori, accesi e brillanti, quelli delle verdure che accompagnano il fiore di riso e soprattutto i

ROLLS DI SPADA, PISTACCHI E ARANCIA

questa ricetta si presta a molteplici varianti a seconda dei gusti e del carattere che si desidera conferire ( mediterraneo, orientale...semplicemente creativo!)
Si affetta un trancio di spada in fette di circa 1/2 cm, a parte si prepara un ripieno composto da pistacchi tritati, scorza d'arancia, uva passa, una fetta di panettone sbriciolata e prima tostata in padella, poco sale.
Si spolvera sulla fetta di spada, si avvolge allineando in pirofila, si bagna con vino bianco(poco) e si cuoce 9/10 minuti in forno a 190°.
Una volta pronto si taglia in diagonale e si accompagna con riso e verdure assolutamente croccanti e colorate!





E per voi....qual è il colore della felicità?!!

sabato 3 settembre 2011

CUOR ALLEGRO .....IL CIEL L'AIUTA!!!!

Almeno questo è l'augurio, per me....e per tutti!
Ispirata alle insalate incredibili di Raimundo ho deciso di giocare anch'io con frutta e verdura.

Oggi vi lascio con un pagliaccio che fa la linguaccia ed un pieno di vitamine e di colore .....forse potrebbe funzionare!





L'insalata è composta da rucola selvatica, pomodorini, mais, carote, barbabietola, mela verde, olive, cetriolo, sedano




dei cetrioli sono particolarmente orgogliosa, perchè sono i miei!!!




Non c'è una ricetta da indicare, come sempre si può, si deve usare la fantasia, anzi la cosa più bella è proprio inventare, vi garantisco che rilassa i nervi e torna il sorriso....il che non è poco!!!